Il preside De Michele: corsi di recupero subito in presenza

3 Settembre 2020

PESCARA. Come e quando gli studenti degli istituti superiori abruzzesi potranno rimediare alle insufficienze accumulate durante il difficile anno scolastico segnato dalla pandemia e dalla didattica a...

PESCARA. Come e quando gli studenti degli istituti superiori abruzzesi potranno rimediare alle insufficienze accumulate durante il difficile anno scolastico segnato dalla pandemia e dalla didattica a distanza? La risposta non è scontata e di facile soluzione. L’altro giorno sarebbero dovuti partire i corsi di recupero, ma inevitabilmente si sono verificati ritardi dovuti alle esigenze organizzative legate al rispetto della normative anti Covid. La questione scuola continua, dunque, a tenere banco tra le proteste di studenti e genitori. Alcuni istituti hanno deciso di avviare i corsi di recupero in modalità online in linea con la didattica a distanza, diverse scuole hanno fatto sapere che si terranno durante il corso del prossimo anno scolastico con l’inizio delle lezioni, ma c’è anche qualche dirigente che ha deciso di adottare una formula mista. È il caso di Carlo De Michele, preside dell’istituto tecnico Tito Acerbo di Pescara.
«I primi corsi di recupero si terranno in presenza a partire da domani e fino al 24 settembre, giorno in cui inizierà ufficialmente l’anno scolastico», spiega De Michele, «si tratta di corsi dedicati alle materie trasversali, come italiano e matematica, e alle discipline di indirizzo. Un pacchetto di ore prima dell’avvio delle lezioni senza sovrapposizioni e con le convocazioni che avverranno direttamente sul registro elettronico. Abbiamo pensato una serie di incontri anche per i ragazzi che hanno accumulato molte insufficienze e per questo tentati ad abbandonare gli studi», prosegue il dirigente scolastico dell’Acerbo, «che saranno tenuti da docenti con particolari competenze psicologiche e metodologiche in grado di intervenire a livello motivazionale. Il secondo step dei corsi di recupero partirà, invece, con l’avvio dell’anno scolastico. Nelle prime settimane di scuola ci saranno sia attività al mattino in itinere che un pacchetto di ore pomeridiane in modalità on line. In questo momento le scuole devono agire con flessibilità», sottolinea De Michele, «rispondere alle esigenze dei ragazzi in linea con il contesto e condizionamenti organizzativi di sicurezza del momento, tenendo conto delle regole generali sull’uso delle mascherine, il rispetto del distanziamento e il divieto di assembramenti».
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