Il presidente Marsilio in visita all’Agrario

ALANNO. Miglioramento sismico dell’istituto agrario “Pietro Cuppari” di Alanno. Sono i presupposti della visita, ieri mattina, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel polo...
ALANNO. Miglioramento sismico dell’istituto agrario “Pietro Cuppari” di Alanno. Sono i presupposti della visita, ieri mattina, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel polo scolastico di via XX Settembre.
Il governatore è stato accolto dal sindaco, Oscar Pezzi, dalla preside Maria Teresa Marsili, dal presidente della Provincia, Antonio Zaffiri con il consigliere regionale, Guerino Testa.
«Per l’adeguamento e il miglioramento sismico dell’edificio, recentemente, sono stati stanziati 2 milioni 688mila euro mentre ulteriori 817mila 237 euro serviranno per l’adeguamento simico della palestra», si legge nella nota della Regione. Si tratta di «risorse, fuori dal cratere sismico, che la struttura commissariale ha indirizzato al polo didattico di Alanno e che si aggiungono ai fondi stanziati dalla giunta regionale, con una delibera dello scorso mese di aprile, per complessivi 850mila euro, in attuazione di un accordo tra la Regione ed il ministero per il Sud e la Coesione territoriale del luglio 2020, teso a favorire il superamento degli effetti negativi connessi all’emergenza sanitaria da Covid-19. Nello specifico, si tratta di interventi infrastrutturali in ambito scolastico rivolti al completamento della messa in sicurezza del Convitto annesso all’Istituto Cuppari».
Durante l’incontro Marsilio ha spiegato che «si tratta di un intervento a valere sui fondi derivanti dal sisma 2016». E ha proseguito: «Complessivamente sono stati stanziati dalla Giunta quasi 200 milioni di euro che, a breve, attendiamo di poter deliberare con la cabina di regia della ricostruzione. In sostanza, questo significa che tutte le scuole, sia dentro che fuori dal cratere sismico del 2016, verranno ricostruite o ristrutturate e saranno messe in sicurezza. Stiamo parlando di un intervento globale, molto importante, di cui questa scuola è uno dei simboli. Abbiamo visto poi anche il resto del complesso a partire dalla parte storica di questo edificio che, invece, è ancora in attesa dei fondi del sisma 2009». Altri fondi saranno destinati, annuncia il presidente, «alla riapertura di almeno una parte del convitto. Per la restante, invece, attendiamo notizie dal governo centrale che ha la competenza sulle risorse relative al sisma 2009. Questo è un edificio troppo prezioso per essere lasciato in queste condizioni, dobbiamo assolutamente recuperarlo». Sulla tempistica di avvio lavori, Marsilio ha promesso: «Da qui a pochi mesi vedremo anche l’apertura dei cantieri».

