Il primo allarme è apparso su Facebook

3 Giugno 2018

Post del consigliere Seccia segnalava malori tra i bambini: forse casi di intossicazione o salmonella

PESCARA. «Con preoccupazione, questa mattina (ieri, ndr), apprendo da alcuni genitori che almeno 6 bimbi sarebbero stati accompagnati in ospedale in seguito a malori tipo vomito, nausea e febbre alta, presumibilmente, dovuti ad alimenti ingeriti». È partito con un post sul profilo Facebook del consigliere comunale Eugenio Seccia ieri il primo allarme per i malori registrati tra i bambini che frequentano la scuola elementare Piano T di Zanni.
«Il sospetto deriva dal fatto», ha spiegato il consigliere, «che i bimbi frequentano la scuola Piano T di Santa Filomena dove, a detta degli stessi genitori, ci sarebbe stata una sorta di epidemia. Quasi tutti i casi sottoposti a ricovero in ospedale provengono dalla quarta B ed alcuni casi, senza ricovero, dalla terza B. Da un generale e primo riscontro sembra che alcuni bimbi, non precisando la loro classe, abbiano avuto problemi più lievi ma la preoccupazione manifestatami è che i genitori ora temono un’infezione da salmonella».
«Dalle informazioni acquisite sempre dai genitori», ha aggiunto, «sembrerebbe che, sia giovedì, che venerdì siano state somministrate uova, ma il papà di un bimbo ricoverato mi ha raccontato che nella giornata di venerdì il proprio figlio non ha mangiato a scuola. Quindi, se di intossicazione o contaminazione si tratta, andrà verificata la giornata di giovedì».
«Da amministratore comunale», ha fatto presente, «chiedo la convocazione di una commissione tecnica interna. Qualora si dovesse riscontrare che i malori sono dovuti ai pasti somministrati ai bimbi, chiederò formalmente la risoluzione del contratto con la ditta incaricata e che il Comune si costituisca come parte lesa per ottenere il risarcimento anche nei confronti delle famiglie».
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