Il primo weekend di saldi premia i commercianti

Rispetto allo stesso periodo del 2022, le vendite sono aumentate del 20 per cento Le associazioni: «È stato un buon inizio, Pescara era piena, speriamo di replicare»
PESCARA. Capi spalla e maglieria la fanno da padrona. Adesso è il momento dello shopping per gli adulti che, dopo aver pensato ai regali di Natale e agli acquisti per bimbi e ragazzi, approfittano degli sconti per accaparrarsi quegli articoli che avevano puntato già durante le feste e per cui hanno atteso l’inizio delle vendite promozionali.
È positivo il primo weekend di saldi, cominciati in città come nel resto della regione, il 5 gennaio. Il fine settimana lungo, con l’Epifania nel mezzo, ha dato più occasioni alle famiglie di dedicarsi a un po’ di shopping e i negozianti, pur tracciando bilanci differenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si dicono soddisfatti.
«La stima è di un 20 per cento in più rispetto all’anno precedente», analizza Luciano Di Lorito, referente del settore commercio per la Cna Pescara. «Questo primo fine settimana lungo ha dato un bell’impulso. C’è stato più tempo di dedicarsi ai saldi. Questo testimonia che c’è ancora una fiducia alta da parte dei consumatori nei confronti del commercio di vicinato, ma ci dice pure che partendo da queste basi, bisogna lavorare per dare continuità durante tutto l’anno, anche nei periodi ordinari». Stessa percentuale in aumento secondo le stime del settore moda di Confartigianato, con il referente Fabrizio Canta, che chiarisce: «Pur restando nell’ottica per cui a nostro avviso è importante riportare i saldi almeno al mese di febbraio, l’inizio del 5 gennaio ha creato una buona congiuntura che ha prodotto un bilancio positivo. Possiamo parlare di un 20 per cento in più di incassi rispetto all’anno scorso».
Secondo Canta, molti si sono trattenuti nelle compere natalizie, proprio in vista dei saldi. «I fatturati natalizi si sono congelati in relazione al saldo anticipato, dunque quel 20 per cento deve poi fare il paio con una riduzione degli incassi di Natale».
Nessun incremento rispetto all'anno scorso, secondo il presidente di Federmoda – Confcommercio Pescara, Enzo D'Ottaviantonio, secondo cui il weekend è stato in linea con il 2022, ma comunque molto positivo. «In media la spesa per persona è di 130 euro, ma l’approccio agli sconti è più cauto rispetto al passato, non c’è più quella ressa per accaparrarsi un capo. Pescara è stata pienissima di persone. Tanti i turisti in vacanza sulle nostre montagne che hanno scelto di fare acquisti in città, specie tra giovedì e sabato. È stato un buon inizio e aspettiamo di vedere il prossimo fine settimana, perché i primi 15 giorni di sconti sono quelli decisivi».
Soddisfatta anche la presidente di Confesercenti, Marina Dolci, che parla di una spesa media tra i 70 e i 130 euro a testa e che, tuttavia, annuncia un meno 15 per cento rispetto a un anno fa. «I saldi sono troppo a ridosso delle spese sostenute sotto Natale, quindi in molti tendono ad aspettare. Sicuramente si lavorerà meglio tra la fine gennaio e primi di febbraio quando arriveranno i prossimi stipendi. Questo fine settimana è andato bene. Le persone acquistano con fiducia, anche se queste temperature eccessivamente miti non inducono alle compere di capi pesanti».

