Il progetto Stella Maris fa discutere la città

MONTESILVANO. Il progetto per l’ex colonia Stella Maris dell’ex presidente del Consorzio industriale Attilio Novelli fa discutere la città. Da una parte c’è il leader della lista civica di...
MONTESILVANO. Il progetto per l’ex colonia Stella Maris dell’ex presidente del Consorzio industriale Attilio Novelli fa discutere la città. Da una parte c’è il leader della lista civica di centrodestra “Montesilvano in Comune”, Carlo Tereo de Landerset, che la sposa in pieno. Ma dall’altra sono numerose le voci contrarie. A partire dall’associazione ambientalista Nuovo Saline onlus, che insieme al consigliere uscente Anthony Aliano e alla candidata del Pd Romina Di Costanzo bocciano senza appello il progetto di trasformare il monumento futurista in un grande acquapark. Secondo Tereo, però, il progetto di Novelli - con giunti esterni e acquascivoli rimovibili - darebbe nuova vita alla struttura altrimenti difficile da gestire, richiamando d’estate il flusso turistico diretto altrove.
Molto critico Nuovo Saline, che sulla sua pagina Facebook scrive: «Da quando l’essere umano ha avuto la capacità di farlo, ha modificato l’ambiente per soddisfare il suo egoismo (...). Ora si pensa a portare cemento e metallo anche in mare (...). Un progetto come quello presentato comprometterebbe in modo drammatico lo stato ecologico marino costiero, diventando nel tempo la tomba del turismo e non il suo fiore all’occhiello». Per la Di Costanzo il rispetto che si deve a un’opera del genere dovrebbe evitare «un avvenerismo sconnesso ai luoghi, con iniezioni di plastica e cemento, con impatti visivi non solo sulla struttura ma su tutto l’ambiente circostante». L’altro carico arriva da Aliano: «Esilarante, per essere elegante, definirei la proposta di trasformare la struttura “Stella Maris” in acqua park. In periodo di elezioni, soluzioni del genere si sposano bene con le ridicole proposte di diversi candidati. Sia conferita alla struttura una destinazione idonea a preservarne la qualità e un più corretto e proficuo utilizzo proiettato a catturare l’attenzione dei cittadini di altre regioni e di altre nazioni: sia proposto allo chef Niko Romito di farne una scuola di cucina d’eccellenza che ospiti da tutto il mondo allievi di prestigio».

