Il questore premia 24 poliziotti

10 Ottobre 2021

Encomi e lodi per l’intuito investigativo e le capacità operative

PESCARA. Dal commissario della polizia di Stato, Mauro Sablone all’ispettore in pensione Nicolino Sciolè. Il questore Luigi Liguori ha consegnato 24 attestati di merito, encomi e lodi, al personale che si è distinto in servizio. Ieri in questura si è svolta la cerimonia, rimandata per Covid il 10 aprile scorso in occasione delle celebrazioni del 169°anniversario della fondazione del corpo di polizia.
Encomio al commissario Mauro Sablone che «ha evidenziato», si legge nella motivazione, «elevate capacità professionali e intuito investigativo» durante una attività di indagine (a Pescara) che ha condotto all’arresto di 11 persone coinvolte in furto di antiquariato con la refurtiva recuperata. Encomio al sostituto commissario di polizia, Stefano Bini, per «elevate capacità professionali e intuito investigativo» per aver smantellato una rete (Lanciano)di riciclaggio, truffa e abuso d’ufficio, capeggiata da un imprenditore e un dirigente Asl, responsabili a vario titolo. Encomio all’assistente capo coordinatore della polizia Antonello Iadarola, per «elevate capacità professionali e operative» dimostrate nelle attività di soccorso alle popolazioni terremotate di Ascoli Piceno. Encomio all’assistente capo coordinatore di polizia, Fabio Di Zacomo, che con «spiccate capacità operative» ha bloccato un extracomunitario che tentava di introdursi negli uffici della questura scavalcando un muro. Encomio all’assistente capo, Verino Farchione che si è distinto durante una operazione di polizia (Milano) che si è conclusa con l’arresto di 33 persone, e il sequestro di 22 chili di cocaina, 39 di marijuana, coinvolte anche in traffici di armi, immobili e veicoli. Encomio all’agente scelto Fabrizio Papponetti che a Pescara ha tratto in salvo una donna rimasta bloccata all’interno di una abitazione in fiamme.
Le lodi sono andate al primo dirigente, Alfredo Luzi; all’ispettore superiore, Alessandro Clementi; all’ispettore Anna Maria Cristina Grossi; all’ispettore Alessio Cecamore; al vice ispettore Carlo Ferri; al vice ispettore Giuseppe D’Addario; al sovrintendente capo Massimo Lalli; al sovrintendente capo Marcello Di Blasio; al sovrintendente Walter Massimiliani; al sovrintendente Elvidio Daniele Torlontano; al sovrintendente Ivano Polidori; all’assistente capo coordinatore Roberto Cini; all’assistente capo coordinatore Federico Paponetti; all’assistente capo coordinatore Gianluca Ladonna; al sovrintendente Valentino La Torre; all’assistente capo Mauro Gentile; all’assistente capo Luca De Collibus e all’ispettore superiore Nicolino Sciolè, in pensione dopo una lunga carriera alle spalle.