“Il reddito di cittadinanza” convegno domani all’Aurum

22 Novembre 2015

PESCARA. Il reddito di cittadinanza è un mezzo di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, ma l'Italia è ancora indietro sull'applicazione del reddito minimo, destinato a disoccupati e...

PESCARA. Il reddito di cittadinanza è un mezzo di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, ma l'Italia è ancora indietro sull'applicazione del reddito minimo, destinato a disoccupati e giovani senza lavoro, rispetto agli altri Paesi europei. In Abruzzo due proposte, rimaste finora solo sulla carta, sono state lanciate da Pd e M5S.

Dell'argomento si parlerà nel corso del convegno “Il reddito di cittadinanza, una proposta per l'Italia e l'Europa”, domani, dalle 10 alle 13 all'Aurum. «Si tratterebbe», spiega Damiana Guarascio Venturelli, segretario generale della Federazione Abruzzo dell'Associazione italiana di Comuni, Province, Regioni e altre comunità locali (Aiccre), «di un fondo che verrebbe assegnato dai Comuni, attraverso finanziamenti regionali, a soggetti disoccupati che non hanno casa ma hanno famiglie a carico, giovani, anche sposati, senza lavoro. Una volta approvata una legge in tal senso, gli interessati dovranno fare domanda ai Comuni che gestiscono questo fondo, mettersi in graduatoria e attendere le risposte». Nessuno pensi, però, di campare a vita con il reddito di cittadinanza. «Assolutamente no, i soldi sono assegnati a tempo. I Comuni dovranno elargire i fondi in collaborazione con i Centri degli impieghi, i quali, contemporaneamente, dovranno farsi carico di trovare un lavoro ai richiedenti». All'incontro, organizzato da Aiccre, Comune e Provincia, parteciperanno il governatore Luciano D'Alfonso e il sindaco Marco Alessandrini; gli assessori Sandra Santavenere e Laura Di Pietro; Luciano Lapenna, presidente Anci Abruzzo; Raimondo Cagiano De Azevedo dell’università La Sapienza; Giuseppe Bronzini, giudice di Cassazione; Fausta Guarriello, dell’università D'Annunzio Chieti-Pescara. (c.c.)