Il restauro dell’antico castello completato entro un anno

21 Gennaio 2023

CASTIGLIONE A CASAURIA. Sono partiti i lavori di restauro e riqualificazione del castello medioevale De Petris-Fraggianni di Castiglione a Casauria. Lo annuncia il sindaco Biagio Petrilli che sta...

CASTIGLIONE A CASAURIA. Sono partiti i lavori di restauro e riqualificazione del castello medioevale De Petris-Fraggianni di Castiglione a Casauria. Lo annuncia il sindaco Biagio Petrilli che sta premendo sull'acceleratore per restituire rinnovato alla comunità, entro un anno, l'antico palazzo nobiliare consumato dai segni del tempo e dai terremoti. L'intervento ammonta a un milione di euro, fondi Masterplan Abruzzo, rintracciati attraverso l'interessamento dell'onorevole Luciano D'Alfonso. L'impresa appaltatrice è Cioci di Canzano, nel Teramano.
All'interno del castello è ospitato il museo delle arti e tradizioni contadine Edolo Masci, che rimane aperto al pubblico, e una chiesetta. La ristrutturazione del maniero appartenuto alle nobili famiglie di Lorenzo De Petris, barone di Castiglione della Pescara, verso la metà del secolo XVIII, che si imparentò con l’unica figlia del marchese Nicola Fraggianni, signore di Barletta, è stata deliberata dalla giunta il 24 novembre 2021. Successivamente sono stati appaltati i lavori, iniziati da alcuni giorni, che «prevedono», si legge nella delibera numero 65, «la sistemazione della pavimentazione, tinteggiatura, riqualificazione dell'ex cappella da destinare a punto informativo dell'intero complesso monumentale, la realizzazione di una rampa esterna in acciaio, il restauro degli stucchi a cura del restauratore Fausto Di Marco sulla base delle indicazioni fornite dalla Sovrintendenza, belle arti e paesaggio Chieti-Pescara, il rinforzo strutturale delle masse murarie».
Inoltre è prevista la sistemazione del tetto, le coibentazioni, la rimozione del manto di coppi, la posa in opera di nuovi canali di gronda e pluviali, il rifacimento dei servizi igienici e degli infissi in legno. «Il castello col portale del 1100», spiega il sindaco Petrilli, «è stato danneggiato da diversi terremoti negli anni, gli interventi di ristrutturazione erano attesi e sono fondamentali per il rilancio economico e turistico del nostro comparto. Un decreto ministeriale risalente al 1930 classifica l'opera di importanza primaria. Il nostro obiettivo è riconsegnarlo rinnovato alla comunità per riavviare le iniziative culturali che si sono fermate da anni anche a causa della pandemia». Nella location, infatti, ai primi di febbraio di ogni anno viene organizzata la festa del Moscatello, vitigno tipico della zona, e delle ciambelle, che convoglia a Castiglione a Casauria centinaia di visitatori. (c.co.)