Il ristoratore accoltellato: «Sono salvo per miracolo, ma resta il danno al locale»

26 Gennaio 2026

Parla Massimiliano Di Cesare, 45 anni: «Per fortuna la lama non ha preso organi vitali». E ora si affida a un avvocato: «Abbiamo già ricevuto le prime disdette, la gente ha paura»

PESCARA. «Ho avuto la fortuna che la lama non ha toccato le fasce muscolari e gli organi vitali, ma ci siamo andati molto vicino». Massimiliano Di Cesare, 45 anni, ha due punti sull’addome, una ferita alla mano ed è sotto antibiotico dopo l’aggressione subìta sabato sera per difendere il padre all’ingresso del loro ristorante, “La Barcaccia”, in piazza Primo maggio. Ma al di là dell’aspetto fisico, fortunatamente sotto controllo, è tutto il resto che non va. «Lasciamo stare», dice alla fine della domenica di lavoro portata a termine comunque, nonostante l’incubo vissuto la sera prima.

L’INTERVISTA SUL CENTRO IN EDICOLA