Monza-Pescara, le pagelle: difesa bocciata in blocco, Caligara sbaglia troppo

Dagasso è uno dei pochi a salvarsi: lotta e corre nonostante l’imminente addio. Oliveri non brilla, Di Nardo fa due errori decisivi. Tonin entra e si fa valere
6 Desplanches. Oramai le sue partite hanno una triste similitudine: subisce tanti gol, ma fa almeno un intervento determinate. È strepitoso sullo 0-0 su Pessina, poi alza tre volte bandiera bianca.
5 Gravillon. Fa tanta confusione. È vero che ci mette energia ma da uno della sua esperienza ti aspetti sempre qualcosa in più. Resta sempre alto quando il Monza riparte e fa male. Come in occasione del secondo gol.
5 Brosco. Sfortunato protagonista nei primi due gol. Sue le due deviazioni, ma è altrettanto vero che per due volte si ritrova Hernani che si invola con il suo Pescara scoperto. E quando deve scappare indietro fa molta fatica.
5 Letizia. Torna a fare il centrale difensivo, Pessina si infila troppo facilmente tra lui e Brosco. Salva tutto Desplanches. Poi non ha particolari colpe, ma non è il solito Letizia.
Sv Capellini (dal 37’ st). Entra a gara compromessa.
5.5 Faraoni. In occasione del primo gol si lancia cercando una ripartenza ma l’errore di Di Nardo regala campo al Monza e dal suo lato il Pescara è scoperto. Nel primo tempo è spesso al posto giusto e fa partire tante azioni del Pescara. Sfiora il gol nella ripresa.
Sv Merola (dal 40’ st). Torna a riassaporare il campo dopo il lungo infortunio.
6.5 Dagasso. È praticamente un giocatore del Venezia, ma non tira mai la gamba indietro e dà tutto per il suo Pescara. Corre, lotta ed è uno dei pochi a metterci energia. Qualità e inserimenti.
6.5 Valzania. È l’uomo ovunque del centrocampo biancazzurro nel primo tempo. Recupera palloni e crea superiorità per i compagni ma nessuno concretizza. Non si capisce con Di Nardo (pigro l’attaccante) in occasione del primo gol del Monza.
5 Caligara. È mancata la sua qualità. Per come si stava mettendo la gara poteva e doveva essere la sua partita. Sbaglia tante, troppe scelte.
6.5 Tonin (dal 18’ st). Voto alto perché ha messo in campo quella voglia di lottare e quella corsa che stava mancando al Pescara. Si procura un rigore ma il Var lo cancella (e ha ragione).
5 Oliveri. Al rientro dal primo minuto, ma sulla corsia di sinistra non riesce mai ad incidere. Eppure qualche pallone buono lo ha. Motore un po' ingolfato...
6 Sgarbi (dal 18’ st). Prova a dare più pericolosità offensiva sulla corsia sinistra.
5.5 Olzer. Quando tocca il pallone crea sempre qualcosa di interessante come in occasione del rigore prima dato e poi revocato. La sensazione è che gli vada trovata una posizione migliore che permetta all’ex Milan di incidere di più.
5.5 Di Nardo. Sarebbe da 7 abbondante per quello che ha fatto in campo durante i 90’. Si è rivisto il miglior Di Nardo che però ha vanificato tutto con due errori: si fa anticipare da Lucchesi in occasione del primo gol, spreca calciando sulla traversa un regalo di Pessina.
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