Il ritorno di Santavenere fa litigare la maggioranza

21 Marzo 2018

Spunta un patto per affidare l’incarico di consigliere del sindaco all’ex assessore Ma esponenti del Pd e delle civiche di centrosinistra sono pronti a dare battaglia

PESCARA. Sandra Santavenere, estromessa dalla giunta nell’ottobre del 2016, potrebbe tornare presto in Comune. Fonti bene informate rivelano di un patto tra il sindaco Marco Alessandrini e Giuliano Diodati, tornato solo da qualche settimana a fare l’assessore, per affidare un incarico alla Santavenere come consigliere politico del primo cittadino.
Conferme ufficiali di questa operazione non ce ne sono. Anzi la stessa Santavenere, contattata ieri dal Centro, ha detto di essere all’oscuro di tutto. «Non ho avuto alcuna proposta di questo tipo», ha dichiarato, «per questo motivo non sono in grado di dire se accetterei o meno il presunto incarico». «Bisogna pensare a ricostruire un rapporto con Pescara», ha aggiunto, «il mio ruolo, comunque, resta sempre quello di dare qualcosa alla mia città».
Ma la maggioranza è lo stesso in subbuglio, anche se mancano le conferme ufficiali. Esponenti del Pd e delle liste civiche di centrosinistra avrebbero già fatto presente al sindaco la propria contrarietà. «Che bisogno c’è», è il ragionamento di alcuni esponenti del centrosinistra che intendono rimanere anonimi, «di richiamare un ex assessore cacciato via un anno e mezzo fa, quando ci sono consiglieri che potrebbero ricevere lo stesso incarico?».
Tra l’altro, la Santavenere era andata via nell’ottobre del 2016 sbattendo la porta. Lei era stata sacrificata, insieme agli ex assessori Veronica Teodoro e Adelchi Sulpizio, durante il secondo rimpasto in giunta, per far posto ad un trio di tecnici, Antonella Allegrino, Stefano Civitarese e Loredana Scotolati. Alessandrini l’aveva estromessa proprio con l’intenzione di rafforzare l’amministrazione comunale, fino ad allora dimostratasi piuttosto debole in alcuni settori.
Da qui la sorpresa degli esponenti del Pd di veder richiamare la Santavenere addirittura come consigliere politico di Alessandrini. Ma le fonti bene informate fanno notare che questa sarebbe una delle condizioni dettate da Diodati per il suo ritorno in giunta.
Un ritorno in giunta che presuppone anche un riavvicinamento del gruppo di Donato Di Matteo, di cui fa parte anche Diodati, fuoriuscito dal Pd per formare una nuova lista civica, Abruzzo insieme. Una mossa politica che inquieta i dem, alla ricerca di nuovi accordi in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: in primis, quello delle regionali e poi, l’anno prossimo, delle comunali.
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