Il rogo del bar senza risposte non ci sono video

9 Marzo 2015

A distanza di due giorni, resta ancora un rebus difficile da decifrare il rogo doloso che ha distrutto il bar degli studenti universitari in viale Pindaro, il Caffè Pindaro. Al lavoro ci sono gli...

A distanza di due giorni, resta ancora un rebus difficile da decifrare il rogo doloso che ha distrutto il bar degli studenti universitari in viale Pindaro, il Caffè Pindaro. Al lavoro ci sono gli investigatori della squadra mobile ma muovere il primo dell’indagine è un’impresa difficile: non ci sono telecamere ad aiutare il lavoro degli investigatori. Il locale andato a fuoco non ha un sistema di videosorveglianza. Gli agenti della Mobile stanno cercando altre telecamere vicine per tentare di cogliere anche un solo fotogramma che può essere di aiuto. Di certo c’è che il gestore del locale, dopo le prime informazioni già date alla polizia, sarà ascoltato di nuovo dagli investigatori: si tratta di un pescarese di 43 anni che da anni porta avanti l’attività di fronte all’università.

Ai poliziotti l’uomo ha riferito di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive. Nulla, inoltre, nella sua vita privata che lasci ipotizzare vendette o ripicche di natura sentimentale o legate ad altre vicende.