Il Rotary a cena con gli chef stellati

Serata di beneficenza per l’associazione Clown doc onlus di Persico
PESCARA. Sono stati sei grandi cuochi abruzzesi i protagonisti di una cena di raccolta fondi promossa dal Rotary Club Pescara Nord a favore dell’associazione Clown Doc Onlus. L’obiettivo della serata, negli spazi del Villa Maria Hotel&Spa di Francavilla al Mare, era di fornire un importante contributo alle attività di formazione del gruppo fondato dal dottor Antonello Persico, a supporto dei bambini ricoverati nei reparti di chirurgia pediatrica e pediatria dell’ospedale di Pescara. E a questa iniziativa hanno risposto cento commensali che hanno apprezzato la maestria culinaria dei più importanti protagonisti della cucina regionale. Ogni cuoco si è fatto carico della preparazione di un piatto, illustrandone la ricetta: dopo il benvenuto offerto dall’hotel sono seguiti i due antipasti serviti da Matteo Iannaccone (la tartare di tonno con mozzarella di bufala e chip di riso selvaggio) e Mattia Spadone del ristorante La Bandiera (carpaccio di baccalà con il suo brodo affumicato, crema acida e carciofi). Poi i due primi piatti ideati rispettivamente da William Zonfa del ristorante Magione Papale (risotto al basilico con gamberi e lime) e Davide Pezzuto del D.One (granetti, cacigni e burrata). Quindi il maialino nero d’Abruzzo con hummus di ceci preparato da Arcangelo Tinari del Villa Maiella e infine la Bomba preparata dallo staff di Niko Romito. Ad accompagnare la cena, gli spumanti di Sciarr (Città S. Angelo) e Tenuta Tre Gemme (Catignano) che hanno offerto anche il Pecorino 2015 e il Montepulciano d’Abruzzo 2017, insieme al Pecorino Aries 2017 di Ciavolich (Loreto Aprutino) e al Moscatello Passito 2012 di Tenuta IX Secolo (Castiglione a Casauria).
Per il presidente del Rotary Pescara Nord Emidio De Florentiis il bilancio è più che positivo sotto tutti gli aspetti: per la partecipazione e per il coinvolgimento dei protagonisti. «Questo», ha detto, «è ormai un appuntamento fisso annuale con l’enogastronomia abruzzese di eccellenza che consente di contribuire ad attività di grande utilità sia per i bambini sia per le famiglie che li assistono nei momenti più delicati della degenza».

