Il saluto di Crocetta: «Ho l’animo sereno»
«Non sono legato alla poltrona. Lascio con l'animo sereno, di chi ha fatto il proprio dovere. Per me si chiude una fase della mia vita e se ne apre un'altra che trovo molto stimolante perché penso a...
«Non sono legato alla poltrona. Lascio con l'animo sereno, di chi ha fatto il proprio dovere. Per me si chiude una fase della mia vita e se ne apre un'altra che trovo molto stimolante perché penso a un impegno politico immediato, diretto, tra la gente, a me più congeniale». Così il governatore uscente della Sicilia Rosario Crocetta, all'uscita dal seggio in contrada Scavone, a Gela, dove ha votato. Crocetta ritiene di avere fatto fino in fondo il proprio dovere: «Abbiamo ereditato un fardello pesante che era quello di un buco di bilancio spaventoso, lo abbiamo risanato, avviato grandi progetti e soprattutto abbiamo fatto un accordo con lo Stato che farà avere due miliardi in più alla Regione». A chi gli chiede se si candiderà alle elezioni politiche, Crocetta risponde: «Sinceramente non è il mio pensiero principale. Sono impegnato piuttosto a mettere in campo una proposta politica affinché non si ritorni indietro».

