Il servizio porta a porta raggiunge un cittadino su 2

A partire da luglio la differenziata si estende a tutta la zona ovest di Pescara La Marchegiani: «L’abbattimento dei costi si tradurrà in una riduzione della Tari»
PESCARA. Entro il prossimo settembre, metà delle famiglie di Pescara sarà servita dal servizio porta a porta. La raccolta differenziata dei rifiuti si estende e passerà dall’attuale 34 per cento al 52 dell’intera popolazione. Ad annunciarlo sono stati ieri l’amministratore unico della società municipalizzata Attiva Massimo Papa e l’assessore al decoro urbano Paola Marchegiani.
Entrambi hanno dato il via ad una serie di incontri pubblici per illustrare il servizio porta a porta che si estenderà tra luglio e settembre alla zona ovest di Pescara. Il primo di questi incontri si è svolto lunedì sera al Palaelettra. Gli altri appuntamenti sono stati programmati per oggi e per il 30 agosto, poi riprenderanno il primo, il 4, il 6 e l’8 settembre.
«Entro la fine dell’anno», hanno spiegato Papa e la Marchegiani, «il porta a porta coinvolgerà altri 18mila pescaresi». «Attraverso questo piano», ha detto l’amministratore di Attiva, «riusciremo a far toccare alla raccolta porta a porta il 52 per cento della popolazione, contro l’attuale 37 per cento e il 27 raggiunto tra il 2015 e il 2016».
Il piano prevede l’estensione del servizio in zone della città mai raggiunte prima dal porta a porta, come San Donato, via della Bonifica, Fontanelle, via Scarfoglio, via Tirino, via Rio Sparto, Zanni. «Sappiamo che è un cambiamento di abitudini», ha affermato Papa, «ma siamo convinti che tanti cittadini sono pronti a modificarle».
«Più che un obiettivo», ha osservato la Marchegiani, «si tratta di un traguardo di civiltà e virtuosismo. Oltre all’organizzazione con Attiva, stiamo lavorando anche per le infrastrutture. Per innalzare la raccolta differenziata, infatti, è necessario avere le infrastrutture che azzerino o abbattano i costi della raccolta differenziata».
Per questo motivo, la società municipalizzata ha già acquisito la nuova piattaforma di Alanno. «Questa», ha rivelato l’assessore, «ci consentirà una maggiore autonomia e produrrà delle economie che potranno essere trasformate in vantaggi per gli utenti». Infatti, un risparmio dei costi di raccolta e smaltimento si dovrebbe tradurre in una riduzione delle tariffe della tassa sui rifiuti. «Il risparmio ci sarà», ha assicurato la Marchegiani, «sarà sotto forma di premialità. Con l’assessore alle finanze Giuliano Diodati, stiamo studiando le modalità per arrivare a una riduzione della tassa sui rifiuti per chi effettua la raccolta differenziata». Intanto, tra luglio e settembre, il porta a porta dovrebbe raggiungere altre 3.400 famiglie suddivise da Attiva in macro zone. Quella numero 9, dove il servizio era in parte stato già avviato nei mesi scorsi, che include strade come via Tirino e strada vecchia Fontanelle, riguarda 315 famiglie; la numero 22, tra Colle Renazzo e via di San Donato, 700; la numero 23, tra via Rio Sparto e via Aldo Moro, 1.340; la numero 24, tra strada Cetrullo e via Lo Feudo, 1.045.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

