Il sicario prende due telefonini e fugge ma per terra spunta un terzo cellulare

4 Agosto 2022

Un terzo telefonino, trovato a terra sul luogo dell’agguato, vicino ai corpi insanguinati di Albi e Cavallito, potrebbe rappresentare la chiave di volta delle indagini. Da quel cellulare potrebbero...

Un terzo telefonino, trovato a terra sul luogo dell’agguato, vicino ai corpi insanguinati di Albi e Cavallito, potrebbe rappresentare la chiave di volta delle indagini. Da quel cellulare potrebbero arrivare infatti elementi fondamentali a ricostruire i contatti e i giri dei due. A capire chi, lunedì, attorno alle 20, stessero aspettando nel bar all’angolo fra via Ravasco e la strada parco, in quel momento affollata di gente, tra cui tanti bambini. Nei filmati delle telecamere del locale, si vede il killer, dopo aver sparato senza pietà, inizialmente da lontano, poi da distanza ravvicinata, afferrare dal tavolino attorno a cui l’architetto e l’ex calciatore erano seduti i loro cellulari e un mazzo di chiavi, con il chiaro obiettivo di cancellare, prima della fuga, tutte quante le prove. E, quindi, contatti che possano portare a esecutore e mandante, Ma in realtà non ha fatto i conti con un secondo telefonino che una delle due vittime aveva con sè, scivolato a terra in quei momenti concitati e tragici e ora nelle mani degli investigatori.