Il sindacato di polizia: più risorse

Il Siulp: la classificazione della questura di Pescara va rivalutata dal Ministero
PESCARA. «L’omicidio consumato lunedì sera, con il secondo omicidio fortunatamente non riuscito, restituisce l’esatta misura della inadeguata considerazione e sottovalutazione, da parte del ministero dell’Interno, delle reali esigenze di una città e di un territorio complesso com’è quello pescarese». La riflessione è della segreteria provinciale del sindacato italiano unitario lavoratori polizia (Siulp) che «da tempo immemorabile ha sollevato pubblicamente la questione della grave carenza degli organici degli uffici di polizia della provincia». Una carenza che «sarà aggravata presto dai tanti pensionamenti e dalle scarse assunzioni previste per i prossimi tre anni», fa presente il sindacato in un lungo intervento che segue, tra l’altro, le riflessioni del mondo politico, dal sindaco Carlo Masci al senatore Luciano D’Alfonso. «Lungi dal voler innescare una sterile polemica, riteniamo che farebbero meglio e bene a restare nel campo delle proprie competenze e attivare iniziative per un concreto ed efficace sostegno a chi deve tutelare la collettività dalle aggressioni criminali, sia di quella organizzata che di quella di più bassa lega, piuttosto che commentare il fatto per chiedere risposte alle istituzioni di cui fanno parte».
Per il Siulp ci sono delle «urgenti priorità per garantire adeguati livelli di sicurezza alla collettività». E sono tre. «La questura di Pescara deve essere immediatamente rivalutata rispetto all’ultima classificazione del ministero dell’Interno, per far disporre a questo territorio di mezzi e risorse in misura più adeguata alle tante esigenze di sicurezza quotidiana, comprese quelle relative alle infiltrazioni delle grandi organizzazioni criminali. Poi, l’organico della sottosezione di polizia stradale di Pescara nord va immediatamente rinforzato con almeno sei unità per consentire alle Volanti di espletare l’istituzionale attività di controllo del territorio in maniera più efficace, anziché rilevare incidenti stradali». Quanto al sindaco «dovrebbe garantire la preziosa presenza h24 della polizia urbana». Infine il Siulp sollecita «un processo di scelte condivise sulla gestione del personale e delle risorse e strumentazioni, in un quadro di carichi di lavoro insostenibili».

