Il sindaco: abusivismo, tolleranza zero

De Martinis dopo il blitz di Pettinari in via Lazio: «Aperto il tavolo con Masci. E i fondi regionali sono ancora da destinare»
MONTESILVANO. «Con gli abusivi questa amministrazione comunale non avrà il pugno duro. Lo avrà durissimo». Il sindaco leghista di Montesilvano, Ottavio De Martinis, replica così alle accuse del vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, nei confronti delle istituzioni che hanno lasciato incancrenire negli ultimi anni la situazione abitativa di via Lazio 61, il palazzone di proprietà del Comune di Pescara dove vengono ospitati i nuclei familiari in emergenza abitativa di quel territorio.
Una terra di nessuno dove negli ultimi quattro mesi sono state occupate abusivamente altre cinque abitazioni murate, che - secondo quanto denunciato da Pettinari - sono state a loro volta subaffittate a persone che non sono certo in graduatoria a Pescara. Nel “palazzo della vergogna”, inoltre, su 51 famiglie ben 20 sono quelle abusive che non solo non pagano alcun canone, ma per avere la corrente elettrica hanno realizzato cavi volanti, rubando l’energia dalla luce delle scale. Secondo il consigliere regionale pentastellato, infine, la situazione igienico-sanitaria e strutturale di quel palazzo è al limite della agibilità, tanto che la cosa migliore sarebbe quella di sistemare le famiglie assegnatarie in altre case di edilizia popolare e abbattere definitivamente il palazzo. Per sistemare le famiglie “regolari”, inoltre, i Comuni potrebbero utilizzare il fondo di 400mila euro appena stanziato dalla Regione per gli sfratti esecutivi, ma che Pettinari teme venga destinato ad altre situazioni emergenziali, tipo via Rimini o via Tavo a Pescara, e non per via Lazio.
«Sono anni che seguiamo la vicenda del palazzo di via Lazio, Pettinari non ci sta insegnando nulla», replica il sindaco De Martinis. «Abbiamo sempre avuto problemi a intervenire per via della proprietà dell’immobile, che è di un’altra amministrazione comunale, ma nei prossimi giorni, insieme al prefetto e al sindaco Carlo Masci, decideremo come porre fine a questo scandalo. Noi siamo pronti, e non è detto che i fondi stanziati dalla Regione non possano essere utilizzati anche per via Lazio. Inoltre sono d’accordo ad abbattere l’edificio per creare due o tre palazzine da 20-24 famiglie, ma ora bisogna intervenire in emergenza contro gli abusivi, e vi assicuro che il Comune di Montesilvano avrà tolleranza zero. Entro settembre», conclude il sindaco «troveremo una soluzione definitiva per gli abusivi di via Rimini, dopodichè risolveremo anche via Lazio».

