Il sindaco: «Avanti su questa linea»
Alessandrini annuncia la volontà di far rispettare la legge e il diritto alla casa
PESCARA. «Sulle occupazioni abusive andremo avanti perché ci sono delle normative da far valere. Lo faremo anche per dare un segnale forte di presenza e dimostrare che vivere rettamente non è affatto inutile come possono essere indotti a pensare molti». Lo dice il sindaco Marco Alessandrini commentando l’operazione di ieri. E aggiunge che «l’amministrazione comunale ha preso seriamente in carico il diritto alla casa. È un argomento su cui è immorale fare propaganda, se non si è in grado di produrre fatti. L’ultimo fatto da noi prodotto è di pochi giorni fa, cioè la ripresa di un cantiere che per anni è stato fermo in via Tronto e che in 270 giorni porterà al completamento di 64 alloggi popolari, vitali per chi vive sulla sua pelle questa emergenza».
L’operazione di ieri, dice ancora, era «attesa da tempo, e per costruirla c’è stato un vasto lavoro preparatorio che ha coinvolto tante istituzioni. Insieme abbiamo lavorato per dare una risposta chiara e netta rispetto a un problema che è molto sentito dalla cittadinanza, che è quello delle occupazioni abusive. Si tratta di fenomeni che vulnerano la fiducia delle persone nelle istituzioni e che generano conflitti e tensioni, perché uno dei bisogni maggiormente sentiti nella nostra città, come altrove, è la casa».
Oltre alla polizia municipale, che ha seguito tutto «con il prezioso Gruppo di intervento operativo nucleo antidegrado», ieri c’erano anche la Asl e gli psicologi e gli assistenti sociali del Comune, «perché tutti gli aspetti andavano attentamente considerati e affrontati. E non ci fermeremo», conclude Alessandrini.

