Il sindaco chiude il parco: qui il Consiglio comunale

Masci partecipa al blitz delle forze dell’ordine e promette più vigili urbani Passa la proposta del consigliere Foschi di convocare una riunione straordinaria
PESCARA. «Il parco di piazza Santa Caterina da Siena sarà chiuso all’ora di pranzo e anche nel tardo pomeriggio, dalle 18.30 in poi». È l’impegno che il sindaco Carlo Masci ha assunto ieri pomeriggio con i residenti della zona, durante un sopralluogo scattato all’indomani dell’accoltellamento tra due persone, avvenuto lunedì sera proprio in quella piazza. Ieri il sindaco ha deciso di raggiungere la zona e lo ha fatto nel momento in cui è avvenuto il blitz della polizia e della polizia municipale, a cui ha assistito in prima persona, per poi far ripulire l’area dal personale della società Attiva.
«Questo deve essere un parco per i bambini», ha commentato il sindaco, «e non può essere usato dai malintenzionati», ha proseguito riferendosi all’episodio di due giorni fa che ha riportato l’attenzione su una zona che i residenti ritengono poco tranquilla. «È una situazione che deve ricevere la massima attenzione e avevo già chiesto alla polizia municipale di eseguire dei controlli più serrati» ha spiegato Masci parlando del «coordinamento costante ed efficace» tra municipale e polizia.
Modificando gli orari del parco «con un’ordinanza», la risposta all’appello dei cittadini sarà «immediata», sostiene Masci che parla anche degli altri passi da compiere per «intensificare» i controlli, evitando che «si consolidino delle situazioni a rischio». Però, assicura con tono tranquillizzante, il monitoraggio di alcune porzioni a rischio «c’è già» e il blitz di ieri «non è improvvisato» anzi ci sono degli interventi «costanti in centro e in periferia, anche se magari si notano di più dopo un fatto di sangue» come quello di lunedì.
La municipale farà la sua parte, assicura il sindaco. «Il corpo va rafforzato, rinnovato e ampliato, e si farà. Ma serve del tempo per portare avanti le procedure» e realizzare questo obiettivo. Nel frattempo l’attenzione resterà alta e «la giunta sarà presente nei quartieri», ha detto ieri dopo il suo arrivo in centro. «Andremo ovunque», ha garantito Masci, «non solo in centro ma anche altrove». E ha subito raccolto l’appello lanciato da Armando Foschi, consigliere comunale della Lega, che ha chiesto «la convocazione tempestiva di una riunione straordinaria del consiglio comunale direttamente in piazza Santa Caterina o negli spazi del mercato di piazza Muzii, in sessione aperta».
Per Foschi «c’è un’emergenza sicurezza che non si può continuare a negare e vanno assunti provvedimenti seri, rigorosi e immediati, anche a costo di militarizzare con l’esercito le zone critiche della città». Il consigliere della Lega raccoglierà le firme necessarie per formalizzare la richiesta di una seduta straordinaria, da inviare al presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli.
Masci è favorevole e ricorda che in campagna elettorale ha già parlato della presenza della giunta «nei quartieri a rischio, per far sentire la nostra presenza. Sono iniziative non solo annunciate ma anche previste e ne ho già parlato in queste ore con gli assessori». In più ci sono «le telecamere, da incrementare, e il cui controllo avverrà da un unico hub». (f.bu.)

