Il sindaco di Spoltore: trasloco a fine aprile per la media Alighieri

Di Lorito possibilista sulla richiesta del preside di far slittare lo spostamento dei 321 alunni a Pescara: stiamo valutando
SPOLTORE. Il trasferimento dei 321 alunni della scuola media Dante Alighieri di Spoltore nel palazzo messo a disposizione dalla Provincia in via Passolanciano, a Pescara, sarà posticipato a fine aprile, solo se il Comune non correrà il rischio di perdere il contributo di 3 milioni e mezzo di euro concesso dallo Stato, il finanziamento più cospicuo in Abruzzo nell’ambito del piano #scuole sicure.
Si esclude invece l’ipotesi di ritardare il trasloco a Pescara a luglio, al termine degli esami di terza media. Lo fa sapere il sindaco Luciano Di Lorito in risposta alla proposta del preside dell’istituto comprensivo di Spoltore Bruno D’Anteo, che nei giorni scorsi aveva scritto al primo cittadino per chiedere all’amministrazione comunale di valutare la possibilità di rimandare lo spostamento delle 16 classi, al momento previsto per le vacanze di Pasqua, al ponte del 25 aprile, che in città si allunga fino a martedì 28, giorno della festività del santo patrono San Panfilo. La richiesta è stata avanzata dal dirigente scolastico per avere più tempo a disposizione per organizzare al meglio il trasloco, per le ferie del personale non docente della scuola nel periodo delle vacanze pasquali e per consentire agli alunni di proseguire nella sede naturale alcune importanti attività didattiche iniziate nelle passate settimane, essendo l’anno scolastico ormai avviato alla conclusione.
«Ho dato mandato agli uffici di verificare se esistono i presupposti per accogliere la richiesta del preside D’Anteo relativa allo slittamento del trasloco al ponte del 25 aprile», afferma il sindaco Di Lorito.
«Se posticipare il trasferimento della scuola dalle vacanze di Pasqua a fine aprile non comporterà alcun rischio di compromettere il finanziamento, allora accoglieremo senza dubbio la richiesta. Di certo non possiamo ulteriormente posticipare il trasferimento delle classi, perché abbiamo l’obbligo di rispettare i tempi prescritti dal Governo per la consegna lavori».
Il cronoprogramma degli interventi antisismici da mettere in cantiere nel grande edificio scolastico di via Montesecco è infatti stabilito dallo Stato che, a meno che non intervengano modifiche con nuovi decreti, in caso di mancato rispetto della tabella di marcia procederebbe alla revoca del contributo. «Stiamo lavorando sodo per ridurre al minimo i disagi per ragazzi e personale docente», conclude il primo cittadino, «per cui, nel limite delle nostre possibilità e là dove non esista il rischio di perdere il finanziamento ottenuto, siamo pronti ad accogliere e a fare nostre le richieste di studenti, scuola e genitori. Dopo gli incidenti che purtroppo si sono verificati nelle scuole abruzzesi, l’ultimo a Monteodorisio siamo sempre più convinti della necessità inderogabile di dare ai nostri ragazzi e di lasciare in eredità alle generazioni future una scuola sicura e che funzioni. È quello che stiamo facendo grazie anche alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, dalla scuola, ai genitori, fino alla Provincia che, su nostra richiesta, ci ha concesso i locali di via Passolanciano».
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