Il sindaco: «Ho ragione io vado alla Corte dei Conti»
MONTESILVANO. «Anche stavolta il tentativo di scaricare ad altri le sue colpe si è ritorto come un boomerang». Il sindaco Francesco Maragno replica alle accuse di Lino Ruggero, il capogruppo dell’oppo...
MONTESILVANO. «Anche stavolta il tentativo di scaricare ad altri le sue colpe si è ritorto come un boomerang». Il sindaco Francesco Maragno replica alle accuse di Lino Ruggero, il capogruppo dell’opposizione uscito sconfitto alle ultime elezioni, e passa al contrattacco. «Risulta del tutto evidente che i danni alle casse comunali sono dovuti proprio all’inerzia e incompetenza di Ruggero. Siamo pronti ad accompagnare, a nostre spese, il consigliere alla Corte dei Conti per accertare i fatti ed evidenziare in maniera inequivocabile queste ed altre responsabilità individuali».
Al centro delle accuse c’è una sentenza che ha riconosciuto un rimborso di 3 mila euro alla Saitem, ditta del suocero di Maragno, per i danni riportati da un’auto dell’azienda dopo l’urto con un blocco lasciato in strada. «In questa occasione», dice Maragno, «Ruggero prova a occultare le date degli accadimenti per celare la sua personale responsabilità. La vicenda richiamata dalla sua errata nota risale, infatti, a dicembre 2013, quando Ruggero era vice sindaco di Montesilvano, con delega anche alla Polizia locale». Il Comune, però, non si è costituito in giudizio: «Abbiamo scelto da subito un metro di giudizio unico: la nostra amministrazione», assicura Maragno, «si è sempre costituita in tutti i giudizi in cui è stata chiamata in causa e meticolosamente sta riportando ordine in un settore che sino ad oggi è stato colpevolmente o volutamente ignorato. Questa condanna di risarcimento, per mancata costituzione in giudizio, come molte altre subite fino a oggi, fa parte di un passato che per fortuna non ci appartiene».
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