Il sindaco in Consiglio: la priorità è Brioni

Approvato il bilancio, voto contrario di Penne Ribelle che attacca l’Aca. Pizzi (Penne Prossima): garanzie sull’ospedale
PENNE. Si è tenuto ieri il primo vero consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dal sindaco Gilberto Petrucci. All’ordine del giorno due i punti fondamentali: l’approvazione del bilancio consolidato e delle linee programmatiche.
Riguardo al programma, il sindaco Petrucci è stato chiaro: «Il nostro non è un programma delle favole ma che rispecchia la realtà che si sta vivendo. Daremo risposte ai cittadini nel concreto. Prima di ogni altra cosa andremo a sostenere le attività produttive e ci occuperemo della viabilità comunale, assai disastrata. Sosterremo con forza il sociale e la vertenza Brioni, facendo in modo che la ricaduta sociale e occupazionale sia meno impattante possibile per il nostro territorio. Ci siamo già interfacciati con gli enti sovracomunali, e Penne», va avanti, «è stata inserita tra le aree che beneficeranno degli aiuti alla medio e grande impresa».
Sarà poi fondamentale, per la nuova amministrazione, gestire al meglio i fondi provenienti dal Pnrr (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza). Nel corso del consiglio comunale, sempre con i voti favorevoli della maggioranza, con l’astensione e il voto contrario di una parte dell’opposizione, è stato approvato anche il bilancio consolidato. «I conti sono apposto», ha sottolineato ancora il sindaco. «Come ente abbiamo solo due società partecipate, l’Aca e la Sig. Possiamo lavorare con la consapevolezza di non avere scheletri nell'armadio». Dura la posizione del capogruppo di Penne Ribelle, Gabriele Frisa che, dopo aver votato contro, insieme alla consigliera Sonia Marini, sia le linee programmatiche che il bilancio consolidato dell’ente, ha voluto sottolineare le carenze della partecipata Aca.
«A mio avviso», ha detto Frisa, «l’Aca deve cambiare completamente rotta. Negli ultimi vent’anni si è rivelata una gestione fallimentare, con milioni e milioni di euro di debiti e delle condutture idriche vecchie e colabrodo. I cittadini e le attività commerciali hanno pagato già duramente, l’estate scorsa, l’inefficienza dell’azienda consortile acquedottistica pescarese», ha concluso Frisa. Il gruppo Penne Prossima, invece, ha focalizzato la sua attenzione sul futuro dell’ospedale San Massimo e ha presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. «Vogliamo capire a che punto sia il processo di ristrutturazione dell'ospedale», ha sottolineato Angela Pizzi. «Intendiamo capire se l'amministrazione intenda mantenere l’impegno preso sul San Massimo in campagna elettorale, se intenda effettuare la convocazione dei responsabili dei reparti e il direttore sanitario per esaminare le criticità».

