Il sindaco in Regione: ospedale da potenziare

Le richiesta di Petrucci, in audizione alla commissione Sanità in vista della riorganizzazione regionale
PENNE. Potenziare il San Massimo e garantire un’offerta sanitaria valida per l’intero comprensorio vestino. È l’obiettivo del sindaco di Penne Gilberto Petrucci e della sua maggioranza. Martedì pomeriggio, in audizione con il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, il primo cittadino di Penne ha partecipato ai lavori della commissione permanente Sanità del Consiglio regionale. «Ho richiesto ai consiglieri regionali di potenziare l'offerta sanitaria del presidio ospedaliero “San Massimo”», spiega Petrucci, «e di sostenere le mie richieste in vista dell’approvazione della nuova rete regionale ospedaliera». Nella nuova riorganizzazione della sanità abruzzese, il presidio ospedaliero di Penne tornerà ad essere Ospedale di base con sede di pronto soccorso h24. «La riclassificazione del presidio San Massimo in ospedale di base rappresenta un tassello importante», va avanti Petrucci. «Ora è necessario potenziare l’offerta sanitaria rendendo autonomi alcuni reparti come ortopedia e chirurgia. L’ospedale di Penne svolge un ruolo importante anche per il nosocomio di Pescara: abbiamo chiesto l’attivazione di un polo di eccellenza nel San Massimo utile a incrementare i numeri, e per alleggerire le liste di attesa nella struttura sanitaria della costa. Abbiamo alcune idee che proporremo alla direzione generale e spero che possano materializzarsi nel prossimo atto aziendale», conclude il sindaco.
Sulla base del ritorno del San Massimo a ospedale di base, il nosocomio vestino dovrebbe poter contare su due Uoc (unità operativa complessa): vale a dire il reparto di Medicina generale da 28 posti letto e il reparto Lungodegenti (ex geriatria) da 45 posti letto.
Le unità operative semplici dipartimentali saranno complessivamente 8. Tra queste, chirurgia da 10 posti letto, ostetricia e ginecologia da 6 posti letto, otorino da 4 posti letto e ortopedia da 5. Saranno strutture operative semplici dipartimentali anche la Gastroenterologia, la Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza, la direzione sanitaria e di presidio e la terapia intensiva. Il tutto mentre è iniziata da poco la ristrutturazione del San Massimo attesa da tantissimi anni. L’investimento, per un importo complessivo di 16.235.375,82 euro, porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso al piano terra ed al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione ad esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Anche il blocco B4, dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia, sarà interamente soggetto a ristrutturazione.

