Il sindaco: lavori all’ospedale basta rinvii, serve la risonanza

POPOLI. Sul ritardo della partenza dei lavori all’ospedale della Santissima Trinità di Popoli, interviene, dopo l’assessore provinciale Mario Lattanzio, anche il sindaco Concezio Galli (nella foto)....
POPOLI. Sul ritardo della partenza dei lavori all’ospedale della Santissima Trinità di Popoli, interviene, dopo l’assessore provinciale Mario Lattanzio, anche il sindaco Concezio Galli (nella foto). E il sindaco lo fa per ricordare alla Asl di Pescara che «tutti gli interventi, dai lavori fino agli acquisti, hanno la copertura finanziaria e i fondi, 5 milioni di euro, sono disponibili da diverso tempo. È indispensabile che inizino subito i lavori per l’installazione della risonanza magnetica nucleare e dare scadenze certe per il completamento delle opere. Poi, anche i lavori previsti per la riabilitazione devono partire immediatamente poiché la realizzazione di questo reparto, a pieno regime, è un obbligo della direzione generale, pertanto spingere su questo è imperativo. Bisogna ricordare», continua Galli, «che questo tipo di riabilitazione prevista al nostro presidio ospedaliero creerebbe utenza anche da fuori regione. Un’altra struttura in forte ritardo è il Centro risveglio per il recupero dei comatosi».
Del resto, le necessità della struttura ospedaliera erano state determinate con l’approvazione dell’atto aziendale nel 2013, ma lungaggini burocratiche hanno reso l’applicabilità dei vari programmi un percorso a ostacoli. «Oggi noi chiediamo», riprende il sindaco, «con estrema fermezza alla direzione della Asl un impegno sul rispetto dell’atto aziendale e l’immediata esecuzione dei lavori previsti, all’attuale governo regionale di intervenire affinché si concretizzi immediatamente il processo di sviluppo dell’ospedale, ribadendo fin da ora che dopo diversi anni di inerzia della giunta regionale di centrodestra non faremo sconti a nessuno».
Galli conclude assicurando di chiedere un incontro urgente con l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci da convocare nella sede ospedaliera con tutte le maestranze.
Walter Teti
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