Il sindaco: non ci sono scuole a rischio

7 Settembre 2018

Alessandrini visita gli istituti e tranquillizza genitori e personale: tutti gli edifici hanno l’idoneità statica

PESCARA. Nella giornata di ieri il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore Giacomo Cuzzi, con il responsabile del servizio edilizia scolastica Marco Polce, hanno effettuato diversi sopralluoghi nelle scuole cittadine, in vista della loro riapertura e a fronte dell’incontro in Prefettura avuto mercoledì sul tema della sicurezza: «Abbiamo ritenuto di incontrare il personale e una rappresentanza dei genitori dei quattro plessi che sono stati in questi giorni oggetto di interesse della stampa, a causa della smania di taluni ex amministratori cittadini, di catturare nuovo consenso seminando paura e strumentalizzando temi su cui non si sono mai impegnati quando guidavano la città», scrivono sindaco e assessore. «Siamo stati all’Antonelli, alla Rodari-Andersen, alla Don Milani e alla Michetti. Al nostro insediamento abbiamo voluto conoscere lo stato degli istituti cittadini e all’inizio del 2015 abbiamo investito 100.000 euro per effettuare una verifica sui solai di tutti i 54 edifici scolastici di proprietà comunale. Non ci stancheremo mai di chiarire che qualunque struttura costruita a Pescara prima del 2005, cioè prima che il territorio comunale venisse classificato quale sismico, risulta non adeguata dal punto di vista sismico e che le verifiche di vulnerabilità che noi abbiamo voluto ed effettuato nelle scuole hanno evidenziato problemi alle azioni sismiche, ma non a quelle statiche, tanto che le scuole in oggetto risultano idonee staticamente».
Poi Alessandrini aggiunge: «C’è stata una lettura pornografica della delibera fatta dal Comune per ottenere i fondi regionali per l’adeguamento degli edifici, e che ci vede ancora a metà graduatoria in quanto si è data priorità ad altre situazioni evidentemente più gravi. Anche questo dimostra come l’allarme lanciato sia infondato. Ribadisco che nessuna scuola è a rischio crollo».
Quindi lancia una stoccata ai detrattori: «È miserabile chi semina il panico per raccogliere consenso: i voti lucrati sulla paura sono avvelenati».
Infine un pensiero sull’anno scolastico ormai alle porte: «Per me la scuola è stato da sempre un motivo di gioia, crescita e formazione. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti».