Il sindaco rilancia: già deciso di tagliare le indennità del 10%

3 Settembre 2014

PESCARA. «La situazione di partenza dei conti comunali è difficilissima. Questo è un passaggio delicatissimo che richiederà un sacrificio ai pescaresi, tenendo conto dell'impossibilità di variare la...

PESCARA. «La situazione di partenza dei conti comunali è difficilissima. Questo è un passaggio delicatissimo che richiederà un sacrificio ai pescaresi, tenendo conto dell'impossibilità di variare la spesa e considerando di aver operato tagli già per circa 4 milioni di euro». Sono le prime parole del sindaco Marco Alessandrini ieri mattina in consiglio comunale, nella prima seduta dopo la pausa estiva. Il primo cittadino, nell’introdurre la manovra Iuc (Imposta unica comunale), annuncia un provvedimento anti casta: «Abbiamo deciso un taglio del 10 per cento delle indennità di sindaco e giunta che andrà a supportare un progetto di natura sociale. Questo procurerà un risparmio di oltre 50mila euro. Si tratta di un segnale concreto che diamo alla città, anche se mi risulta difficile pensare all’amministrazione comunale come a una casta». La sforbiciata decisa su base volontaria consentirà di dirottare 50mila euro su un progetto di natura sociale che sarà individuato dall’esecutivo. (y.g.)