Il sindaco scettico sul rientro in classe: «Contagi in crescita»

9 Gennaio 2022

I tamponi ai ragazzi svelano 23 positivi: in città 187 casi Di Clemente: per le scuole aspetto la decisione provinciale

SAN GIOVANNI TEATINO. Lo screening di massa della popolazione scolastica a San Giovanni Teatino si è chiuso ieri sera con 762 tamponi effettuati, di cui 23 risultati positivi. Una buona affluenza, in vista del rientro sui banchi atteso per la giornata di domani, sul quale però ci sono delle perplessità soprattutto da parte del sindaco Giorgio Di Clemente che ieri pomeriggio, anche alla luce degli ultimi dati, ha convocato una giunta d’urgenza per capire che strada prendere. Per il momento si preferisce aspettare la decisione del tavolo provinciale, organizzato dal presidente Francesco Menna insieme a tutti i dirigenti scolastici del Chietino. Da lì dovrebbe uscire una decisione collettiva, anche se Di Clemente non nasconde la sua preoccupazione alla luce della crescita esponenziale del contagio. L’ultimo aggiornamento parla di altri 187 positivi a San Giovanni Teatino, dato che porta il totale, sommando anche le guarigioni, a quota 650. «Si tratta di un dato preoccupante che», commenta il sindaco sui profili social dell’Ente, «purtroppo continua a crescere di ora in ora. Anche per questo», spiega, «abbiamo deciso di portare avanti lo screening fino a sabato sera, così da dare a tutto il mondo scuola la possibilità di testarsi». E proprio sulla riapertura puntualizza: «Attendiamo l’esito del tavolo provinciale con il presidente Menna e tutti i dirigenti scolastici, così da prendere la decisione più adeguata al momento che stiamo attraversando. Nel frattempo voglio ringraziare tutte le famiglie che hanno accompagnato i loro figli all’appuntamento del tampone, gesto di grande responsabilità. Un grazie anche a Protezione civile, Croce rossa, medici, infermieri e volontari che hanno reso possibile tutto questo».
Se non ci saranno novità, il ritorno sui banchi, per tutte le scuole, rimane confermato per domani mattina. Poi a parlare è l'assessore Simona Cinosi, che torna sullo screening: «Sono stati due gironi intensi ed estenuanti, ma il grande lavoro di squadra e la sinergia con medici e volontari non ci ha fatto sentire soli. In un momento in cui i contagi aumentano essere prudenti è davvero indispensabile». (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.