Il sindaco vuol fare squadra: andiamo tutti in conclave

13 Ottobre 2016

Dopo il rimpasto, Alessandrini riunisce giunta e consiglieri al Museo delle Genti Il vertice sabato fino alle 17: i politici non vogliono perdersi Pescara-Sampdoria

PESCARA. Il secondo tempo dell'amministrazione Alessandrini comincia con una giornata di ritiro dell'intera maggioranza volta ad allentare i nodi e i rancori politici e a dettare tempi e priorità della nuova agenda di governo.

A pochi giorni dal rimpasto di giunta che ha portato alla sostituzione di tre pedine strategiche nell'esecutivo, consiglieri comunali e assessori vecchi e nuovi si ritroveranno in conclave sabato alle 10,30 al Museo delle Genti, nel centro storico, per tutta la giornata, per ritrovare la compattezza di inizio mandato e per condividere il percorso di rilancio della città all'insegna di un'accelerata ai settori dell'urbanistica e dell'edilizia.

La buona riuscita della riunione pseudosegreta poteva essere messa a rischio dalla partita Pescara–Samp, in programma alle 18, ma il sindaco Marco Alessandrini ha garantito che il vertice si concluderà entro le 17. Dunque, partita salva per consiglieri e assessori che vorranno raggiungere lo stadio. Il conclave rispolvera una vecchia tradizione cara al presidente della Regione Luciano D'Alfonso che, ai tempi in cui era sindaco, era solito riunire la sua maggioranza a Villa Immacolata per impartire benedizioni e scomuniche. In tempi recenti, il modello è divenuto famoso con il famoso conclave dei ministri del governo Letta, riuniti nel 2013 per ben due giorni nell'abbazia di Spineto. Per non rompere la memoria del passato e al tempo stesso per tirare le fila della sua coalizione, anche Alessandrini nel novembre di due anni fa aveva portato i politici in ritiro per due giorni all'hotel Le Gole di Celano con mogli e compagne al seguito. Ma adesso, a una manciata di giorni dall'azzeramento della giunta e dall'ingresso dei tre assessori esterni Stefano Civitarese, Loredana Scotolati e Antonella Allegrino, il ritiro di metà mandato seppure in forma ridotta servirà a segnare l'atteso cambio di passo rispetto ai mesi bui del risanamento dei conti e a mettere nero su bianco le priorità sulle quali si concentrerà l'azione amministrativa. La parola d'ordine per consiglieri e assessori di Pd, Sinistra italiana e liste civiche della coalizione è «vietato mancare». All'assemblea della maggioranza, in cui si tenterà di mettere ordine tra i nodi politici, primo su tutti lo strappo con la lista Teodoro, seguiranno il pranzo e le discussioni pomeridiane che tratteranno il tema delle trasformazioni urbane di cui necessita la città: dalla riqualificazione dell'area di risulta all'ex Fea, dagli interventi sulla qualità del fiume e del mare ad altri argomenti quali la nettezza urbana, asili, mense, illuminazione pubblica ed esternalizzazione dei musei.