Il sisma scoperto dal prete del Congo «Non lo conoscevo»

29 Agosto 2016

Quando la notte di mercoledì scorso ha sentito il letto nel quale dormiva agitarsi e squassarsi, don Louis, parroco di Arquata del Tronto, non capiva di cosa potesse trattarsi. Originario della...

Quando la notte di mercoledì scorso ha sentito il letto nel quale dormiva agitarsi e squassarsi, don Louis, parroco di Arquata del Tronto, non capiva di cosa potesse trattarsi. Originario della Repubblica democratica del Congo, 40 anni, non conosceva il terremoto. Non lo aveva mai sentito fino ad allora. «Ora so cos’è e ringrazio Dio per avermi salvato» ha detto. Don Louis ieri ha celebrato messa insieme al suo vescovo monsignor Giovanni D’Ercole nel grande tendone del campo di accoglienza di Arquata, normalmente utilizzato come mensa. Dalla notte del sisma il sacerdote dorme in auto perché la canonica è danneggiata. Così il presule ha chiesto per lui una tenda dove alloggiare. Trovando subito la disponibilità di Protezione civile e Comune. La sua canonica si trova a Trisungo, una frazione di Arquata del Tronto dove il sacerdote è parroco da cinque anni. «Dormivo nel mio letto - ha raccontato - che improvvisamente ha cominciato a muoversi. Non capivo cosa fosse ma intorno a me tutto crollava. Nel mio Paese - ha sottolineato – non avevo mai sentito il terremoto perché praticamente non ci sono».