Il sogno di Sasha? Girare un film con Almodovar
Attore in “Qualcosa di nuovo” diretto da Cristina Comencini Luca Donatelli, 24 anni, è il figlio di un ex interinale di Attiva
PESCARA. Qualche problema, il papà Sandro lo ha dovuto affrontare con il lavoro, visto che è uno degli ex interinali di Attiva (l’azienda municipalizzata che gestisce l’igiene urbana in città. Sandro per mesi ha manifestato, insieme con decine di colleghi, nella tenda allestita davanti al municipio, per cercare di ottenere una stabilizzazione lavorativa.
Ma ora a portare la gioia in famiglia è il figlio, Sasha Luca Donatelli, 24 anni appena compiuti, originario della provincia di Chieti, pescarese d’adozione, giacché, sottolinea Sasha, «ogniqualvolta ritorno, sono sempre a Pescara». Già, un pizzico di felicità, ma anche di orgoglio, nella famiglia Donatelli, perché Sasha in questi giorni ha visto coronare un sogno. È infatti sugli schermi nell’ultimo film di Cristina Comencini – Qualcosa di nuovo – con le due protagoniste Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti. Sasha – che nel lungometraggio interpreta il cameriere sul quale, a un certo punto della trama, si concentrano, prima l'una e poi l’altra, le attenzioni di Lucia e Maria (Cortellesi e Ramazzotti) – arriva dal mondo della moda e per l’uscita del film ha dovuto aspettare un bel po’. «Abbiamo girato l’anno scorso», racconta il neo-attore, «il film è arrivato nei giorni scorsi nelle sale».
Una lunga fatica, quella di Sasha, che ha anche conseguito il diploma al liceo scientifico Masci di Chieti, prima di approdare sul grande schermo e con una regista del calibro di Cristina Comenicini. «Dopo essermi trasferito a Roma, pur di cavarmela da solo e per frequentare dei corsi cinematografici», ricorda Sasha, «ho lavorato in un negozio che vendeva telefoni cellulari. Lavoravo e studiavo all’accademia Fondamenta di Roma». Poi, finalmente, il grande debutto. «Sul set», fa sapere Sasha, «ho girato diverse sequenze. Ma, come accade in tutti i film, la produzione ne ha tagliate alcune ed io sono presente nelle scene in cui al bar, da cameriere, mi imbatto in Cortellesi e Ramazzotti. Sono molto contento». Prima di approdare al cinema, Sasha è comparso nella pubblicità di una birra. Per il suo lavoro di indossatore è stato lontano dall’Abruzzo. «Ho lavoratto 6 mesi a Milano», dice, «poi anche a New York per delle sfilate». Ora ha un altro o sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe girare un film con Pedro Almodóvar».
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