Il suo studio sul calo di morti e contagiati
Figlio di Antonio Manzoli, uno dei fondatori della facoltà di Medicina dell’Università D’Annunzio, Lamberto Manzoli, 50 anni da compiere, originario di Bologna ma abruzzese di adozione, visto che...
Figlio di Antonio Manzoli, uno dei fondatori della facoltà di Medicina dell’Università D’Annunzio, Lamberto Manzoli, 50 anni da compiere, originario di Bologna ma abruzzese di adozione, visto che risiede a Pescara, attualmente è direttore del Dipartimento di scienze mediche e professore di epidemiologia e sanità pubblica dell’università di Ferrara. Ed è suo lo studio recente e con una valenza che ha varcato i confini nazionale, che ha permesso una prima stima degli effetti positivi delle vaccinazione contro il Covid. Analizzando ben 37mila vaccinati nella Asl di Pescara, Manzoli e il suo staff dell’ateneo ferrarese sono arrivati a dimostrare che i vaccini Pfizer, AstraZeneca e Moderna determinano un meno 95% di infezioni successive al virus dopo i tempi di produzione di anticorpi; un meno 99% di malattia conclamata nei riceventi il vaccino e infine un meno 90% di decessi.

