Il Superbonus si è fermato: ad aprile solo 120 via libera

11 Maggio 2023

Ecco il grafico con l’andamento dal 2021 fino a oggi, l’effetto-decreto è evidente

L’AQUILA. Il Superbonus segna il passo. Ad aprile, in Abruzzo, i nuovi cantieri che hanno usufruito del maxi-sconto fiscale per l’edilizia sono stati appena 120, a fronte di poco più di 2 miliardi di detrazioni maturate per i lavori conclusi fatte registrare dal totalizzatore generale.
A marzo i nuovi cantieri erano stati, invece, 406 (contro i 226 del mese precedente, febbraio scorso), a dimostrazione del fatto che l’effetto della grande agevolazione va calando progressivamente. Pesano sulla nuova tendenza gli effetti legati alla questione dei crediti incagliati, ma principalmente il giro di vite deciso dal governo Meloni che ha reso più selettivo il beneficio. In un contesto così delineato, dunque, ha l’effetto di una frenata d’emergenza azionata su un treno in corsa l’analisi dei dati dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha pubblicato l’aggiornamento dell’andamento in Abruzzo.
il dato nazionale
Il totale degli investimenti ammessi al Superbonus in Italia ammonta a fine aprile a 74,6 miliardi, con investimenti per lavori conclusi per 59,9 miliardi che portano le detrazioni maturate per i lavori già conclusi a 65,5 miliardi. Nel monitoraggio dell’Enea – alla luce dei recenti cambiamenti normativi – non è più possibile calcolare con esattezza l’onere totale a carico dello Stato: la cifra dipende infatti sia dalla data di fine lavori sia dalle aliquote di detrazione che variano negli anni di sostenimento della spesa. A seconda dei casi possono essere, oltre al 110%, anche 90% nel 2023, 70% nel 2024 e 65% nel 2025. I dati di aprile mostrano un lieve aumento rispetto al mese precedente, molto più contenuto rispetto ai ritmi di crescita finora tipici della maxi-agevolazione edilizia. A marzo il totale degli investimenti ammessi a detrazione era infatti di 72,7 miliardi, con investimenti per lavori conclusi pari a 58 miliardi di euro e detrazioni maturate per i lavori conclusi per 63,8 miliardi di euro.
i numeri in abruzzo
Ammontano a 64 milioni di euro gli investimenti totalizzati nel mese di aprile in Abruzzo dal Superbonus. Una cifra dimezzata rispetto ai 118 milioni del mese precedente, marzo, a confronto con febbraio, quando si era registrata una cifra complessiva pari a 85 milioni di euro. Una conferma del fatto che la spinta propulsiva dell’agevolazione ha ormai perso forza.
non basta la proroga
Non sembra giovare sul volume complessivo della misura neppure la proroga (dal 31 marzo al 30 settembre 2023) per gli edifici unifamiliari (villette), sempre che alla data del 30 settembre 2022 siano stati completati lavori per il 30% dell’intervento complessivo. La proroga s’inserisce nell’ottica di venire incontro ai contribuenti in vista dei possibili ritardi a cui ha contribuito il repentino cambiamento della normativa, così come le conseguenze della questione dei crediti incagliati. Ma sono i numeri a testimoniare che il Superbonus si conferma sempre più un provvedimento a misura dei condomìni. Infatti, il numero dei nuovi cantieri aperti in Abruzzo nel mese di aprile per gli edifici condominiali è pari a 72 (per 48 milioni, superato il miliardo complessivo di lavori realizzati ammessi a detrazione) , mentre i nuovi lavori per edifici unifamiliari sono stati 36 (per 13 milioni) e quelli per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti sono stati 12 (per poco meno di quattro milioni).
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