Il Tortuga: la nostra musica è in regola

Montesilvano, la società contro lo stop del Comune: «Siamo dotati di dispositivi antirumore». Il sindaco: rischiano denunce
MONTESILVANO . Il Tortuga Beach Club tira diritto e non spegne la musica. Il sindaco Ottavio De Martinis però è intenzionato a fare altrettanto, e non esclude una denuncia penale nei confronti dello stabilimento-discoteca di Santa Filomena.
Nonostante l’ordinanza del primo cittadino notificata sabato ai gestori, l’intrattenimento musicale nell’ultimo week-end è andato avanti come sempre, legittimamente secondo i responsabili della struttura, che da un lato è stabilimento e dall’altro discoteca. Questa struttura del Tortuga è quella colpita dall’ordinanza sindacale notificata due giorni fa, ma che «fa riferimento», sostiene in una nota la Sogepa srl che gestisce il locale, «a un presunto sforamento di decibel dell’apparecchiatura e del sistema di diffusione sonora presenti nella discoteca a seguito di accertamenti eseguiti durante l’intrattenimento danzante svoltosi nella serata del 24 e 25 luglio».
Il Tortuga fa presente di aver adeguato i propri impianti, e quindi di non essere tenuto a osservare un’ordinanza che di fatto ritiene ormai superata: «Nello stesso pomeriggio di sabato», ricorda la Sogepa, «è stata inviata via e-mail al Comune la dichiarazione di modifica con elaborazione progettuale dell’apparecchiatura e del sistema di diffusione sonora fatto già il 30 luglio, con adeguamento agli standard di legge e totale eliminazione della possibilità di sforamento dei limiti imposti. L’ordinanza pertanto si riferisce a un sistema di diffusione sonora differente da quello in uso la sera del 24 e 25 luglio. Il nuovo sistema di risulta in ogni momento visionabile e verificabile», continua il comunicato, «e allo stato attuale non vi è disturbo della quiete e al riposo, perché diligentemente si è risolta ogni problematica».
Tra l’altro, la Sogepa sottolinea anche di aver modificato l’impianto di propria iniziativa perché il Comune non ha ancora autorizzato l’installazione di pannelli sonori per limitare i decibel, nonostante la Soprintendenza dei beni ambientali abbia rilasciato parere favorevole.
«L’ordinanza sindacale appare per più versi illegittima e contraddittoria», conclude la nota della srl che gestisce il Tortuga, «e ci rammarichiamo che sia stata notificata sabato quasi punitivamente, a poche ore dall’inizio dell’evento disco-spettacolo per bloccare gli appuntamenti di ferragosto pubblicizzati da oltre un mese, con spese già sostenute per tutte le serate. Tutto ciò causa grande disagio e incertezza anche tra i numerosi lavoratori», lamenta la direzione del locale, «che, con le loro famiglie, sono preoccupati per le negatività che un’ordinanza viziata e intempestiva possono causare all’attività».
Dall’altro lato, De Martinis non sembra intenzionato a fare passi indietro sulla strada intrapresa dal municipio. «Già sabato notte ho mandato i vigili a verificare», ha spiegato De Martinis ieri, «cosa che ho chiesto di fare pure nel pomeriggio di domenica, in quanto era previsto un altro evento di intrattenimento musicale: la polizia municipale è stata invitata a verificare se l’ordinanza sia stata rispettata ed eventualmente anche a informarne i carabinieri».
E il risultato? «Pare che l’ordinanza non sia stata rispettata, e perciò ora tra le possibili conseguenze c’è anche una denuncia penale. In mattinata», conclude il primo cittadino, «attendo la relazione dei vigili, e in seguito saranno prese decisioni sulla questione».
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