Il turismo dello sport riempie gli alberghi

4 Giugno 2017

Esauriti 20 hotel grazie alle gare Acli. E il 18 giugno arrivano duemila Ironman Gli imprenditori: avanti così, l’economia riparte. Cuzzi: affari con gli eventi

PESCARA. Venti alberghi pieni di atleti e accompagnatori per quasi una settimana con i campionati nazionali delle Acli; poi, dal 16 al 18 giugno, arriveranno altre duemila persone per l’Ironman; e ancora le squadre nazionali dell’Italia e del Giappone della pallanuoto e la nazionale di ciclismo paralimpico con Alex Zanardi. Arriva dallo sport la scossa al turismo di Pescara e Montesilvano. E non tanto dai riflettori della Serie A di calcio (ormai un ricordo) ma da un esercito di amatori: sono i pendolari dello sport capaci di far ripartire un’economia in stallo.
L’affare Acli. I giochi delle Acli, con la rassegna Sport in tour dal 1° giugno scorso fino a oggi, hanno portato in città 2.500 atleti provenienti da 14 regioni d’Italia e più di un migliaio di accompagnatori: quanto basta per riempire venti hotel tra Pescara e Montesilvano e alimentare un giro di affari da oltre 500 mila euro. Per intercettare questa massa di turisti, il Comune ha messo a disposizione delle Acli tutti gli impianti sportivi, dai palazzetti fino allo stadio Adriatico Cornacchia. Un gesto che va oltre la cortesia tanto che i vertici dell’Us Acli, il presidente Damiano Lembo e il vice Antonio Meola, hanno detto già che l’esperimento Pescara si potrebbe replicare anche l’anno prossimo. «Da quando ci siamo insediati», dice l’assessore allo Sport Giuliano Diodati, «abbiamo portato avanti la convinzione che Pescara sia una città ideale per la salute, il benessere, per il sociale per il fatto che è facilmente raggiungibile ed offre a chi visita l’Abruzzo la miglior posizione per scegliere dove andare e cosa fare».
Gli albergatori. Il turismo rappresenta una gallina dalle uova d’oro per gli albergatori: «Il turismo sportivo è un target su cui puntiamo», commenta Daniela Renisi, presidente del consorzio Alberghiamo, «Pescara ha un’ottima dotazione di impianti sportivi e grazie a questi eventi si raggiungono risultati importanti perché sono intere famiglie a spostarsi». Famiglie che, per quasi una settimana, vivono nelle città e “scaricano” risorse. «Noi ospiteremo anche le Nazionali di pallanuoto dell’Italia e del Giappone che faranno un’amichevole alle Naiadi il prossimo 14 giugno. Per noi, il turismo sportivo è fondamentale e auspichiamo che questo motore resti acceso anche nel futuro».
C’è anche Zanardi. Dal 5 all’11 giugno, arriveranno a Pescara anche 20 atleti della Nazionale di ciclismo paralimpico nell’ambito del progetto Solidarietà fa Sport, ideato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune. Zanardi si tratterrà fino al 18 per l’Ironman: la sua presenza è un altro spot per una manifestazione giunta alla sesta edizione e che ogni volta porta in città circa duemila persone.
Duemila Ironman. L’Ironman arriverà dopo il pienone dell’Us Acli: sono già più di mille gli atleti iscritti ma le registrazioni resteranno aperte fino a ridosso della competizione che mette insieme nuoto, ciclismo e corsa. La previsione è che in città arrivino oltre duemila persone tra iscritti e accompagnatori.
Il piano del Comune. «Un euro speso dal Comune per la promozione di questi eventi può portare nelle casse dell'economia cittadina almeno 4 volte tanto», dice l’assessore al Turismo Giacomo Cuzzi, «crediamo negli eventi per rilanciare il turismo. La stagione turistica è partita bene: ottimi risultati di presenze a Pasqua e Pasquetta; anche il Primo maggio con il concerto degli Afterhours è stato un successo; poi, il raduno dei bersaglieri con tutti gli alberghi della costa esauriti; ora partiranno tanti altri eventi come gli appuntamenti del Festival Jazz, il 1° luglio la Notte dei saldi, il 22 luglio la Notte bianca dell’Adriatico, il 12 agosto la Notte dello shopping e, a Ferragosto, un festival di musica elettronica che l’anno scorso ha fatto segnare 10 mila presenze. Il nostro obiettivo», dice Cuzzi, «è riempire la città e speriamo che i nuovi collegamenti aerei con Copenaghen e Cracovia portino turisti».
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