Il vento butta già l’eternit Galleria Circus transennata

15 Dicembre 2019

Enormi fogli di catrame e polistirolo sono precipitati dal tetto di un palazzo Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale per mettere in sicurezza la zona

PESCARA. Un fracasso infernale e i rumori fortissimi del materiale che veniva giù dal tetto: al loro arrivo i vigili del fuoco, allertati dai residenti, hanno trovato la galleria di fronte all’ingresso del teatro Circus simile a un terreno di guerra. Nella notte tra venerdì e sabato il forte vento ha divelto la protezione del tetto in eternit dello stabile di otto piani compreso tra corso Vittorio Emanuele, via Pisa e via Lanciano, dove c’è l’ingresso del Circus.
I vigili del fuoco, arrivati con due mezzi, hanno trovato la strada disseminata di larghi e pesanti fogli di catrame attaccati a polistirolo, ovvero la copertura dell’edificio.
Dalla sommità del palazzo sono stati rimossi i pezzi ancora pericolanti, mentre quelli precipitati sono stati raccolti e riunire in un unico punto. Fortunatmente non ci sono stati feriti, in quanto il vento ha danneggiato il tetto durante la notte.
Nella galleria sono poi arrivati i vigili urbani che hanno transennato la zona: in un primo momento è stato chiuso con nastri bianchi e rossi buona parte del tratto pedonale dove ci sono pure alcuni esercizi commerciali. In seguito sono state sistemate delle transenne solo intorno alle macerie.
A essere divelte dal vento sono state le “lingue” di catrame attaccate ai grossi pezzi di polistirolo, che aderivano al tetto in eternit in quanto ne hanno la stessa forma “in negativo”. Evidentemente l’usura del materiale ha allentato la presa dei bulloni che tenevano insieme la protezione: il vento forte di ieri ha così divelto e trascinato buona parte della copertura su un lato dell’edificio. È atteso ora l’intervento della Asl per verificare l’eventuale pericolosità del materiale.
«Stiamo seguendo la questione», ha dichiarato il sindaco Carlo Masci, «e attendiamo la relazione dei vigili del fuoco prima di emettere eventuali ordinanze a tutela della salute pubblica».(a.r.)
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