Il via libera a 5,4 milioni per le palestre scolastiche

23 Novembre 2022

Approvati sette finanziamenti con i fondi europei del Pnrr, ecco quali sono Il Teramano riceverà la fetta più grande per ristrutturare o costruire impianti

L’AQUILA. Palestre scolastiche: sono 7 gli interventi ammessi sul territorio abruzzese ai fondi del Pnrr per un totale previsto di 5,4 milioni di euro. La maggior parte (5 su 7), rientra nella graduatoria dedicata alla messa in sicurezza delle palestre esistenti. In particolare saranno destinati alla riqualificazione di strutture sportive scolastiche già presenti circa 1,5 milioni di euro previsti per il Comune di Morino (L'Aquila), 471mila per quello di Cermignano (Teramo), e 326mila per quello di Cerchio (L'Aquila). Sempre per interventi di riqualificazione saranno destinati 120mila euro alla Provincia di Pescara e quasi 815mila per quella di Teramo, per scuole di loro competenza.
Vi sono poi due interventi che rientrano nella graduatoria dedicata alle nuove costruzioni, entrambi ammessi con riserva in graduatoria. Il primo è un intervento di demolizione e ricostruzione previsto dal Comune di Paglieta, nel Chietino, per un valore di 1,13 milioni di euro. Il secondo è destinato alla provincia di Teramo. Si tratta di una nuova costruzione di impianti sportivi scolastici per un importo di 980mila euro. Quasi 2,3 milioni del totale sono quindi destinati a Comuni in provincia di Teramo, area dell'Abruzzo con minore densità di palestre per scuola.
In Italia quasi un edificio scolastico su 3 dispone di un qualche impianto sportivo, come una palestra o una piscina. Circa il 31% degli oltre 40mila edifici attivi ne ha infatti una annessa. Una quota che supera di poco quella dell'Abruzzo, dove per il 29,6% degli edifici scolastici è presente una palestre. Ma la densità di strutture per fare sport in ambito scolastico è molto differente tra le diverse province abruzzesi. Nel Chietino, quasi il 36% degli edifici scolastici ha una palestra o una piscina annessa. Quota che cala a circa un terzo del totale nel Pescarese (32,9%) e scende sotto la media regionale nella provincia dell'Aquila (26,75%) e in quella di Teramo (20,9%).
Confrontando i dati comune per comune, si nota come i capoluoghi confermino la tendenza già vista a livello provinciale. Nei comuni di Pescara e Chieti, circa 6 edifici scolastici su 10 hanno impianti sportivi annessi. Nelle città dell'Aquila e di Teramo la quota scende attorno a uno su 10, con rispettivamente l'8,8% e il 13,3% del totale. In Italia inoltre poco meno del 60% dei giovani pratica sport nel tempo libero, in modo continuativo o almeno saltuario. L'Abruzzo si presenta in linea con questa media, con il 60,1% dei residenti di quell'età che fanno sport.
Un dato quindi poco superiore a quello nazionale, e che supera - spesso di gran lunga - quello di gran parte delle regioni del mezzogiorno. È nella parte meridionale del paese che la pratica sportiva tra i minori appare infatti meno diffusa. La svolge solo la metà dei ragazzi calabresi (51,5%), pugliesi (50,8%). E meno della metà di quelli lucani (47,3%), siciliani (44,8%) e campani (41,4%). In confronto con la Campania, il dato abruzzese si colloca quasi 20 punti al di sopra. Tuttavia, è inferiore di oltre 10 punti rispetto ad altre regioni, prevalentemente dell'Italia settentrionale.
Lo studio che pubblichiamo è curato da Abruzzo Openpolis, ovveroFondazione Openpolis, Etipublica, Fondazione Hubruzzo, Gran Sasso Science Institute e StartingUp. (c.s.)