Il virus rialza la testa: 85 casi a Pescara, 30 a Montesilvano
PESCARA. Il Covid torna a far paura a Pescara e a Montesilvano. Nonostante le misure restrittive messe in campo dalle due amministrazioni comunali, con l’obbligo di mascherine nelle zone più...
PESCARA. Il Covid torna a far paura a Pescara e a Montesilvano. Nonostante le misure restrittive messe in campo dalle due amministrazioni comunali, con l’obbligo di mascherine nelle zone più affollate delle città (il quadrilatero del centro a Pescara, i mercati e le aree esterne alle scuole per Montesilvano), la crescita dei contagi aumenta inesorabilmente.
Nella giornata di ieri sono stati ben 85 i test positivi emersi nel capoluogo adriatico, che salgono a quota 218 se si prendono in considerazione i casi emersi nell’ultima settimana in città.
L'impennata di nuovi positivi registrata ieri a Pescara determina anche un brusco aumento dell'incidenza, che lievita di quasi 60 punti in un giorno e arriva a 183. Non se la passa meglio Montesilvano dove ieri sono stati 30 i residenti che hanno ricevuto comunicazione dalla Asl di Pescara del risultato positivo del test al quale si erano sottoposti per accertare l'avvenuto contagio.
Così come appare preoccupante la situazione nell’intera provincia, con 164 casi emersi ieri e 506 registrati negli ultimi sette giorni. Con i nuovi contagi, anche a livello provinciale l’incidenza subisce una netta impennata crescendo di 33 punti e arrivando a quota 161. Numeri allarmanti, dunque, anche in considerazione del fatto che sia per quanto riguarda Pescara, sia per l’intera provincia, si tratta dei dati più alti registrati negli ultimi 9 mesi.
E’ il secondo dato più alto degli ultimi mesi, invece, per Montesilvano dove lo scorso 18 novembre erano stati rilevati ben 40 casi dovuti al cluster della scuola di Villa Canonico.

