Il Volo riscalda i cuori dei bimbi ricoverati

Ginoble, Barone e Boschetto nel reparto di Oncologia pediatrica con l’Agbe: regali, musica e sorrisi
PESCARA. Un pomeriggio davvero speciale quello che hanno passato ieri i bimbi e i ragazzi ricoverati nel reparto di Oncologia pediatrica dell'ospedale civile. A fargli compagnia, con una grande sorpresa, sono stati i ragazzi del Volo, Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto, impegnati poche ore dopo in concerto alla Civitella di Chieti. I tre sono arrivati alle 16,30 nella casa dell'Agbe (Associazione genitori bambini emopatici), accompagnati dal presidente Achille Di Paolo e con regali da donare ai piccoli amici. Qui l'incontro con alcuni degli ospiti della struttura, con cui i ragazzi del Volo si sono fermati per portare un sorriso e stringersi in una foto ricordo. Non è la prima volta che i tre passano da queste parti: c'erano già stati a febbraio e in quella circostanza avevano promesso un ritorno. Sono stati di parola. Quindi, tutti insieme, hanno proseguito la loro visita nel reparto di oncologia pediatrica, dove hanno avuto modo di salutare gli altri piccoli pazienti, che li hanno accolti con grandi sorrisi e tanta curiosità. Gianluca, Piero e Ignazio hanno consegnato altri regali a ciascuno di loro, dai palloni da calcio ai puzzle, fino alle bambole per le bimbe. Ignazio Boschetto si è anche intrattenuto nella sala dedicata alla musicoterapia, suonando la chitarra insieme ai piccoli, che l'hanno seguito con il volto pieno di felicità. Il presidente Di Paolo ha tenuto a ringraziare i tre artisti per la graditissima visita, che rappresenta senza dubbio un momento di svago nel percorso che i più piccoli e i loro genitori sono chiamati ad affrontare quotidianamente. Proprio su questo i tre ragazzi, attualmente in tour per festeggiare i 10 anni di attività, si sono voluti soffermare all'uscita: «Tante volte non ci rendiamo costo di quanto siamo fortunati», dice Piero Barone, «Lo riusciamo a capire solo in queste circostanze. L'arrivederci con cui ci siamo lasciati è un impegno e allo stesso tempo una forza per andare avanti». E Ignazio Boschetto aggiunge: «Donare un sorriso è una cosa meravigliosa e appena posso lo faccio. Mi piace pensare positivo, non voglio vedere per forza la tragedia. Preferisco vivere il presente che dice che siamo qui a divertirci con loro». Quindi l'impegno di Gianluca Ginoble: «Siamo legatissimi all'Agbe, ogni volta promettiamo di tornare e lo facciamo anche adesso. Vogliamo stare vicino ai bimbi che soffrono e ai loro genitori che lo fanno con ancora più consapevolezza».

