Il voto “cancella” i murales

20 Febbraio 2018

FRANCAVILLA AL MARE. Non sono passati inosservati i fogli bianchi adibiti a cartelloni elettorali che il Comune di Francavilla al Mare ha attaccato in varie zone della città, e anche in via Fiume,...

FRANCAVILLA AL MARE. Non sono passati inosservati i fogli bianchi adibiti a cartelloni elettorali che il Comune di Francavilla al Mare ha attaccato in varie zone della città, e anche in via Fiume, dove le nuove installazioni hanno coperto i murales disegnati dagli artisti di strada.
In varie zone della città sono stati adibiti degli spazi sui quali verranno attaccate le locandine elettorali dei vari candidati in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.
A farsi portavoce della protesta di coloro che hanno creato queste opere è il critico d'arte Massimo Pasqualone. «Molti artisti mi hanno contattato per lamentare il fatto che il Comune abbia coperto con fogli bianchi le opere realizzate in questi anni lungo via Fiume», sottolinea Pasqualone, «un piccolo museo all’aperto di arte di strada, che si arricchisce di volta in volta di un nuovo percorso artistico. L’amministrazione comunale, al posto di valorizzarli, ha pensato bene di coprirli con fogli bianchi sostitutivi dei cartelloni elettorali, operazione che ai writers non è piaciuta e nemmeno a me. Ancora una volta» prosegue Pasqualone, «gli amministratori municipali si dimostrano poco attenti all’arte, dopo i casi da me segnalati di palazzo Sirena e della chiesetta del cimitero».
Dal Comune, fanno sapere come non ci fossero altri spazi nei quali attaccare quei cartelloni elettorali e come i fogli, una volta rimossi, non arrecheranno danni ai graffiti. (l.z.)
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