Il week-end pasquale attira diecimila persone

18 Aprile 2017

Record di turisti per la Val Pescara: preso d’assalto il Volto Santo di Manoppello Successo anche per i percorsi natura di Caramanico e la Riserva di Popoli

POPOLI. Manoppello, Caramanico Terme, Popoli: è il triangolo della Val Pescara che ha ospitato, nel week end pasquale e nella giornata di ieri del lunedì dell'Angelo, un flusso di turisti che tocca le diecimila persone stando ai numeri riferiti dai diversi operatori dei luoghi di accoglienza.

Non solo la voglia di evadere, ma soprattutto il desiderio di avere anche momenti di raccoglimento. Come racconta la basilica del Volto Santo di Manoppello che negli ultimi tre giorni è stata presa d’assalto, offrendo la possibilità di partecipare a funzioni religiose, visitare il museo annesso alla chiesa e riflettere sulla Sacra Icona del Volto del Signore, che rimane comunque avvolta nel mistero. Il colle del Volto Santo ha anche dato la possibilità ai turisti di stazionare nei prati intorno alla basilica per consumare i cibi portati nei cestini della scampagnata.

Padre Carmine Cucinelli è rimasto ancora una volta entusiasta per la massiccia presenza di pellegrini giunti da ogni parte d’Italia. «Non siamo stati certo a contarli, ma la chiesa che ospita circa mille persone è stata in tutte le funzioni di questi giorni sempre stracolma», riferisce. «Solo nella giornata di Pasqua, alle innumerevoli vetture private giunte alla spicciolata, si sono aggiunti gli arrivi di almeno una decina di autobus con pellegrini che desideravano soprattutto vivere un contatto spirituale nel nostro santuario. I nostri confessori sono stati impegnati per tutto il tempo nelle loro funzioni». Ma oltre ad assistere alla messa, in tanti hanno visitato la mostra permanente sul Volto Santo e il vasto museo degli ex voto con i tanti oggetti storici di artigianato donati dai graziati dal Volto Santo.

La suggestività del luogo, e la bellezza dell’ecosistema naturale, sono state le calamite di attrazione per la Riserva naturale delle Sorgenti del Pescara di Popoli che anche questa volta non è smentita: «Almeno duemila visitatori hanno varcato l’ingresso della Riserva», spiega la direttrice Piera Lisa Di Felice. «Abbiamo avuto una flessione solo nella mattinata di ieri, quando è iniziata la pioggia che per fortuna qualche ora più tardi è finita, ed è tornato a splendere il sole. Il turista che viene da noi è preparato, sa che qui ha la possibilità di camminare nel luogo protetto, di ammirare l'ambiente, di apprendere dagli accompagnatori tante notizie sulla flora e sulla fauna, e poi di stare in tranquillità a godersi la merenda al sacco. Abbiamo posto particolare attenzione nel fare una buona informazione su come comportarsi, per soddisfare la curiosità del visitatore, ma anche per salvaguardare un ecosistema che vogliamo conservare nei suoi valori».

Anche il territorio montano, più interno, ha richiamato migliaia di visitatori ed escursionisti. A Caramanico si va soprattutto a fare passeggiate nella zona pedemontana della Majella e per cercare quegli angoli riparati per consumare le vettovaglie portate nei cestini della scampagnata. Le zone della montagna e quelle più basse dei lunghi sentieri delle Valli dell’Orfento e dell’Orta sono state gettonatissime dagli escursionisti che poi hanno fatto tappa in paese e stazionato nei locali del centro, visitando anche i monumenti storici segnalati nei percorsi di visita.

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