Imbastaro: rischio problema sociale
«Mi rendo conto che per le società con bacino sportivo provinciale e giovanile, le nuove normative possono costituire un grosso danno, l'attività inevitabilmente ne risentirà e ciò potrà costituire...
«Mi rendo conto che per le società con bacino sportivo provinciale e giovanile, le nuove normative possono costituire un grosso danno, l'attività inevitabilmente ne risentirà e ciò potrà costituire anche un problema sociale, ma ovviamente non spetta a me dare giudizi su tali aspetti». A sostenerlo è il presidente regionale del Coni Abruzzo, professor Enzo Imbastaro, facendo il punto sui riflessi del nuovo Dpcm sullo sport abruzzese e in particolare su quello dilettantistico e di base. «Alcune attività sono condizionate da ciò che il governo deciderà tra pochi giorni, mi riferisco alle palestre e alle piscine, con tutte le varie discipline che vi si svolgono al proprio interno. Capisco che questo stato di incertezza non aiuta. Gli sport di carattere regionale che operano al fianco di federazioni e enti di promozione sportiva sono stati salvati».

