Imbrattano la panchina, scoperti

Tre ragazzini del borgo convocati con i genitori dal sindaco: «La ripuliranno loro»
MONTESILVANO. Armati di pennarelli hanno imbrattato una delle nuove panchine di Montesilvano Colle, ma sono stati intercettati prima dalle telecamere di videosorveglianza e poi dalla polizia locale e ora dovranno ripulire l’arredo scarabocchiato. È quanto accaduto nei giorni scorsi nel borgo storico dove, su segnalazione di un residente, gli agenti della polizia municipale, coordinati dal capitano Nino Carletti, sono intervenuti sulla passeggiata Licinio Di Fulvio, dove una delle panchine “stellate” era stata presa di mira da giovani vandali. Video alla mano, anche con il supporto dei residenti del borgo, gli agenti sono riusciti a risalire ai tre responsabili, una ragazza e due ragazzi, di cui due minorenni. Alla luce della giovane età, la polizia locale e l’amministrazione comunale hanno deciso di non denunciare i tre ragazzi, ma di incontrare loro e le rispettive famiglie. Dopo una “lavata di testa”, si è arrivati all’accordo che saranno proprio i ragazzi a ripulire la panchina.
«L’imbrattamento è punito dall’articolo 639 del Codice penale», ricorda Carletti, «ma l’amministrazione ha deciso di soprassedere con la denuncia, applicando al caso gli effetti della giustizia riparatoria al fine di provvedere in maniera educativa. I ragazzi sono stati convocati martedì pomeriggio con le loro famiglie, e sabato provvederanno a proprie spese alla pulizia della panchina. I genitori ci hanno ringraziato per la decisione del sindaco. Che sia da monito per tutti: chi imbratta può rischiare anche la reclusione oltre alla multa».
Il primo cittadino ha invece espresso rammarico per il fatto che gli imbrattatori siano di Montesilvano Colle: «È stato un vero peccato scoprire che si trattava di ragazzi residenti nella zona, come se questo gesto sconsiderato lo avessero compiuto a casa loro. I ragazzi si metteranno all’opera nei prossimi giorni e sono certo che hanno imparato la lezione, anche dopo la ramanzina dei genitori. Questa volta non procederemo con la denuncia, con la speranza che sia un messaggio educativo per tutti». Intanto, un nuovo atto vandalico è stato compiuto in città nei giorni scorsi, questa volta in piazza Diaz dove uno dei tasselli del puzzle dedicato ai gemellaggi è stato danneggiato. Anche in questo caso, la polizia locale è a lavoro per individuare i colpevoli, mentre la scultura sarà presto ripristinata. (a.l.)

