Impianti sportivi, dopo un anno riparte il nuovo centro Trisi

7 Agosto 2022

I campi dovevano essere pronti già cinque mesi fa, ma l’intervento da un milione di euro si è bloccato  L’assessore Pompei: «Ritardo legato all’attesa delle autorizzazioni. Ma dopo ferragosto si parte» 

MONTESILVANO. Una ventina di giorni. Era stato questo il tempo stimato lo scorso febbraio dal sindaco Ottavio De Martinis per la riconsegna del centro Trisi appena riqualificato, agli sportivi di Montesilvano. Da allora sono trascorsi oltre 5 mesi, eppure il cancello degli impianti comunali di via San Gottardo è ancora chiuso. Ma non ancora per molto, almeno stando alle parole dell’assessore allo sport Alessandro Pompei il quale garantisce che, dopo Ferragosto, il centro riaprirà.
Una nuova speranza per i montesilvanesi abituati a utilizzare, fino a un anno fa, gli impianti lasciati in eredità al Comune dal farmacista Francesco Trisi per praticare calcio, tennis e altre attività sportive. Nel corso del 2021, infatti, la struttura sportiva ha chiuso per un restyling da un milione di euro che ha consentito al Comune di realizzare anche dei nuovi campi da padel per andare incontro alla moda sportiva del momento.
A completare l’opera, la creazione di nuovi campi per le discipline già praticate, la sistemazione di quelli esistenti, la ristrutturazione dei bagni e degli spogliatoi e la riqualificazione dell’area esterna, con nuovi asfalti, un ingresso più ampio, un percorso pedonale e nuove aree verdi. Il centro Trisi è stato oggetto, infatti, di due diversi finanziamenti: il primo, da un milione di euro, di cui attualmente ne sono stati spesi 700 mila, che ha consentito di riqualificare l’edificio a servizio degli sportivi, quindi bagni e spogliatoi, di sostituire le coperture di alcuni campi, usurate dal tempo, ma soprattutto di realizzare nuovi campi, come i due da padel e i quattro in terra battuta da tennis. Contestualmente, è stata rifatta anche la pavimentazione in cemento di uno dei campi coperti dove, a breve, potrebbe essere posizionato il parquet e realizzata una tribuna. C’è poi un secondo finanziamento da 750mila euro, recentemente ottenuto, grazie al quale l’amministrazione ha intenzione di realizzare un ulteriore campo centrale, con annesse gradinate. Come specificato dall’amministrazione, però, questi ultimi interventi potranno essere realizzati anche con gli impianti in funzione. E allora quali sono i motivi del ritardo? «Se finora non siamo riusciti ancora a riconsegnare il centro Trisi alla città», spiega Pompei, «è perché abbiamo dovuto attendere l’iter burocratico per l’ottenimento di autorizzazioni fondamentali, come la certificazione antincendio o il piano della sicurezza. Ora che è tutto pronto, posso garantire agli sportivi di Montesilvano che il centro Trisi riaprirà dopo Ferragosto».
In vista della riapertura della struttura, la prossima settimana nella commissione sport presieduta da Alice Amicone si discuterà della possibilità di dar vita, con l’Azienda Speciale che gestisce il centro, a un’associazione sportiva dilettantistica.
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