Impianti sportivi, scontro in aula

L’assessore Pompei: le strutture non sono abbandonate, la colpa è dei vandali
MONTESILVANO. Il liceo D’Ascanio di Montesilvano avrà presto un nuovo accesso su via Ciro Menotti. È quanto emerso ieri mattina in consiglio comunale dove l’opposizione ha interrogato la giunta per sapere che fine avesse fatto il progetto di viabilità al servizio di studenti e docenti del Lida di via Polacchi. Come ricordato dal consigliere comunale del M5S, Gabriele Straccini, infatti, sono trascorsi sei anni da quando l’ente ha sborsato circa 55mila euro per acquisire nel patrimonio un terreno utile a risolvere i problemi di sicurezza viabilità dovuti al fatto che il liceo, frequentato da circa un migliaio tra studenti e personale, ha un unico accesso sulla traversa di via Vestina. «Si è provveduto con molta fretta a quell’acquisto e poi non è cambiato nulla», ha evidenziato il pentastellato.
«Non ci siamo dimenticati di quel progetto, al contrario», ha replicato il sindaco Ottavio De Martinis. «Un ulteriore impulso è arrivato ora dai 750mila euro che come Provincia siamo riusciti a intercettare per la realizzazione di impianti sportivi esteri per il liceo e che ci consentiranno anche di intervenire sul secondo accesso».
Sempre in tema di impianti sportivi, è stato l’assessore Alessandro Pompei a rispondere alle accuse della minoranza sulla scarsa manutenzione di alcuni campi: «Evitiamo allarmismi perché non c’è nessun impianto lasciato all’abbandono», ha sottolineato ricordando tutti i fondi investiti per la riqualificazione degli impianti. Pompei ha poi evidenziato come il problema principale sia soprattutto dovuto alle azioni vandaliche per cui sarebbe necessario dotare le zone di videosorveglianza. Su via Emilia, l’assessore ha poi annunciato lo spostamento del campo di calcio in via Basilicata e il recupero dell’area a parco per bambini o come parcheggio. (a.l.)

