Imprenditore morto in moto, domani l’addio a Montesilvano

1 Maggio 2024

Alain Pace, 34enne di Cappelle, si è schiantato contro un guardrail durante un giro con gli amici Lascia una bimba di 3 anni. Cordoglio sui social: «Il cielo vanta il tuo sorriso garbato, ci mancherai» 

POPOLI. I funerali di Alain Pace, il 34enne di Cappelle sul Tavo, morto lunedì mattina a Popoli Terme, si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa di Sant’Antonio a Montesilvano. Lo annunciano i familiari, la compagna Giorgia e la piccola Vanessa di 3 anni, i genitori Antonella e Camillo, la nonna Addolorata, gli altri parenti Alice, Michele e Giacomo.
La camera ardente, allestita alla Dimora del Silenzio di via D'Antona, a Montesilvano, rimarrà aperta oggi dalle 13 alle 19 e domani dalle 8.30 alle 15. Alain Pace, imprenditore a Cappelle sul Tavo, è morto lunedì mattina nello schianto contro un guardrail mentre procedeva con la sua moto da Pescara in direzione Sulmona. Era in compagnia di altri tre amici centauri che marciavano davanti e per qualche chilometro non si sono accorti che il loro amico mancava all'appello. Quando si sono girati e non lo hanno trovato, hanno fatto retromarcia e sono tornati indietro a cercarlo. Ma davanti ai loro occhi si è presentata la scena drammatica dell'amico steso sull'asfalto, privo di conoscenza.
I soccorritori del 118 di Popoli Terme sono intervenuti immediatamente sul posto insieme ai carabinieri del comando di Popoli Terme, guidati dal capitano Cleto Della Rosa, che hanno effettuato i rilievi. Il giovane è stato portato nel vicino ospedale, ma non ce l'ha fatta. Ancora incerte le cause dell'incidente. Secondo le prime ricostruzioni il 34enne, padre di una bimba di tre anni che frequenta un asilo nido a Cappelle sul Tavo, luogo di origine della famiglia residente a Montesilvano, avrebbe sbandato con la moto per cause in corso di accertamento, andando a finire contro un guardrail lungo la Tiburtina Valeria, che costeggia il centro popolese. Il violento impatto avrebbe fatto rimbalzare il corpo dell'imprenditore in mezzo alla carreggiata. Sul posto è intervenuto anche l'elisoccorso, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, appassionato di moto di grossa cilindrata. La salma è stata poi trasportata all'ospedale di Pescara.
Sui social l'affetto di quanti lo hanno conosciuto. «Ho sperato fino alla fine che avessero sbagliato nome. Non volevo crederci. Una splendida persona. Educato e rispettoso». E ancora: «Facciamo che non è vero eh “Peace”? Facciamo che ti rialzi, riprendi la moto e torni a casa. Facciamo che prima o poi mi richiami e mi dici che avete avuto una nuova idea per una nuova startup. Perché tanto io non ci credo e insieme a me tantissimi altri. E se è vero che oggi il cielo vanta il tuo sorriso garbato, qui mancherai tanto».