Imprese donne: da giovedì partono gli aiuti

20 Marzo 2022

Fondo statale di 150 milioni, via alle domande. Chi ha diritto ai finanziamenti e come può ottenerli

L'AQUILA. Sono i giovani e le donne i destinatari del fondo da 150 milioni di euro messo a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico. Incentivi finalizzati ad agevolare la nascita di nuove imprese su tutto il territorio nazionale attraverso agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.
Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo dalle ore 12 del prossimo 24 marzo. La misura è contenuta nell'ultimo decreto pubblicato dal Mise che rifinanzia, con fondi stanziati dalla legge di bilancio 2022, il programma "Oltre nuove imprese a tasso zero", che punta a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese, composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne, senza limite anagrafico. Al programma possono accedere micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà, da giovani o donne.
Il bando è aperto anche alle persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché facciano pervenire la documentazione necessaria, che ne attesta l’avvenuta costituzione, entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Sono ammissibili le iniziative promosse nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi e turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico e al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza. I programmi di investimento proposti dalle imprese costituite da non più di 36 mesi possono prevedere spese non superiori a euro 1 milione 500mila euro.
Per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, l’importo delle spese ammissibili non può essere superiore a 3 milioni di euro. Inoltre, i programmi dovranno essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Le agevolazioni verranno concesse, sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 90% dell'investimento.
Per le imprese costituite da non più di 36 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto nella misura pari al 20 per cento delle spese relative all'acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione, brevetti e licenze d’uso. Per le aziende costituite da non più di 60 mesi, il contributo massimo è del 15 per cento delle spese sostenute. (m.p.)