Imprese e futuro, imprenditori a confronto

4 Maggio 2022

PESCARA. Un ciclo di incontri che coinvolge gli imprenditori di Abruzzo, Marche e Umbria, e gli consente di scambiare idee e raccogliere proposte per il futuro delle loro imprese. A Pescara, ieri, si...

PESCARA. Un ciclo di incontri che coinvolge gli imprenditori di Abruzzo, Marche e Umbria, e gli consente di scambiare idee e raccogliere proposte per il futuro delle loro imprese. A Pescara, ieri, si è svolta la nona e ultima tappa della RoadMap di ascolto dei territori in vista delle Assise di Piccola Industria di Confindustria, in programma il 17 giugno a Bari. La tappa pescarese è stata un’occasione di confronto sulle nuove sfide in tema di competenze e capitale umano, trasformazione digitale, finanza e crescita, sostenibilità e transizione green. Individuare prospettive nuove alla luce dei cambiamenti in atto in settori come energia, filiere, internazionalizzazione ed export, digitalizzazione, è necessario per ripensare il futuro delle imprese. Anche in Abruzzo, infatti, c’è un allarme concreto rispetto alla tenuta del sistema economico qualora lo scenario legato al Covid e alla guerra dovesse evolvere verso le peggiori visioni. «Il contesto in cui gli imprenditori abruzzesi si trovano ad operare», spiega il presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Silvano Pagliuca, «ha subito un ulteriore e brusco cambiamento e ci impone di ricorrere sempre con più forza a quelle capacità e quell’ingegno che caratterizzano ogni uomo di impresa. Stiamo lavorando per trovare risposte con ogni mezzo all’esplosione dei costi energetici, alle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, alle criticità logistiche e di alcune reti di trasporto. In Confindustria Chieti Pescara abbiamo realizzato due importanti obiettivi: la piena operatività della ZES Abruzzo, una regione che così tornerà al centro delle reti TenT Europee, e l’apertura di un Demonstration Center di Industria4.0. Digitale e innovazione restano le priorità per le piccole e medie imprese. Ma c’è ancora molto da fare». Ha preso la parola anche il presidente di Piccola Confindustria Abruzzo Giuseppe Ranalli: «In questo contesto riteniamo debba restare prioritaria l’attenzione alla formazione continua. Il nostro sistema universitario vanta diverse eccellenze, così come il sistema della formazione superiore e degli ITS. Puntiamo a fare sistema per trattenere i talenti che nelle aziende del territorio possono avere il giusto spazio per realizzare le loro aspirazioni».