Imprese, nuovi benefìci con il progetto della Fira

PESCARA. Le imprese abruzzesi potranno accedere a nuove linee di liquidità attraverso la tecnofinanza. E questo grazie ad un nuovo progetto Fira Fintech, parte integrante del programma...
PESCARA. Le imprese abruzzesi potranno accedere a nuove linee di liquidità attraverso la tecnofinanza. E questo grazie ad un nuovo progetto Fira Fintech, parte integrante del programma #AbruzzoCheCresce della Finanziaria regionale. Ieri mattina, nella sede di Fira station, è stata firmata, alla presenza del vice presidente della Regione Emanuele Imprudente, dell'assessore Daniele D'Amario e del presidente di commissione Sviluppo economico Emiliano Di Matteo, una apposita convenzione tra la Fira e il gruppo Eb - European brokers.
Il progetto consentirà alle imprese che operano in Abruzzo di poter smobilizzare in modalità pro-soluto crediti verso la pubblica amministrazione; crediti commerciali tra privati sia verso fornitori che verso clienti; crediti legati all’Export finance e al Finimport; crediti finanziari scali e credito di firma (garanzie fidejussorie). Le imprese potranno così beneficiare di importanti vantaggi tra i quali l’ottimizzazione dei costi e delle condizioni di acquisto, certezza del credito nelle vendite in Italia e all’estero, maggiore liquidità e pianificazione anche a medio termine.
«Sostenendo le pmi abruzzesi nella loro crescita», spiega il presidente di Fira Giacomo D'Ignazio, «Fira intende accompagnarle anche nel proprio cammino verso quell’innovazione e quella digitalizzazione che possono aiutarle nella propria gestione quotidiana. A guardare verso l’innovazione finanziaria iniziano ad essere anche le imprese più piccole ed è per questo che abbiamo deciso di ampliare la gamma degli strumenti messi a disposizione delle aziende regionali, sondando il mercato per portare alla luce i migliori strumenti Fintech in circolazione». «Fira», sottolinea Carlo De Simone, ceodi European brokers, «è la prima finanziaria regionale a proporre uno strumento tecnologico che mixa finanza e assicurazioni consentendo la mitigazione del rischio e l’accesso a linee di liquidità soprattutto in favore delle pmi, che sono il vero tessuto del sistema imprenditoriale italiano e in particolare abruzzese». (a.d.f.)

