Imprese, pescarese guida il vertice di Shangai

26 Gennaio 2019

D’Andrea all’incontro tra il Governo cinese e la Camera di commercio dell’Unione europea

PESCARA. Lo scorso 20 gennaio il Jiefang Daily, uno dei principali quotidiani di Shanghai, ha dato risalto all’importante vertice tenutosi lo scorso 17 gennaio tra la Camera di commercio dell’Unione europea in Cina e il Governo municipale di Shanghai. A presenziare a questo importante incontro, che costituisce un primo e importante raccordo operativo tra le imprese e le autorità governative cinesi, vi era l’avvocato pescarese Carlo Diego D’Andrea, attualmente vice presidente nazionale e presidente dello Shanghai Board della Camera di commercio dell’Unione europea in Cina.
In occasione dell’incontro, durato circa quattro ore, la Camera europea ha presentato un’articolata lista di questioni ponendo al centro dell’attenzione numerosi temi, tra i quali si ricordano la proprietà intellettuale, il riconoscimento reciproco delle sperimentazioni cliniche, i permessi di lavoro per gli expats, il visto per tirocinanti etc.
La Camera è stata rappresentata dai direttori dei suoi dieci gruppi di lavoro, sulla base delle raccomandazioni ricevute dalle imprese europee operanti a Shanghai. Al meeting hanno attivamente partecipato i funzionari di 14 dipartimenti governativi, quali il Scofcom, Drc, l’Autorità per la sorveglianza e la gestione del mercato, l’Autorità doganale, la commissione per l’economia e l’informatica, l’amministrazione della giustizia, l’amministrazione per la regolamentazione del mercato finanziario, l’amministrazione per l’immigrazione e l’espatrio, l’amministrazione per le risorse umane e la previdenza sociale, la commissione salute, l’amministrazione per l’assicurazione medica e l’ufficio per la cybersicurezza. D’Andrea ha riferito che «Shanghai è in prima linea per costruire un canale di dialogo tra il governo e le imprese. Siamo convinti che ciò possa costituire un aiuto per risolvere al più presto le difficoltà riscontrate nello svolgimento dell’attività d’impresa». D’Andrea, in Cina dal 2004, è inoltre fondatore dello studio legale D’Andrea & Partners, che assiste quotidianamente le imprese italiane ed europee che operano sul territorio cinese, anche attraverso la propria sede di Pescara.